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Ecco la nuova Linea Group Holding dopo i conferimenti

L’assemblea straordinaria di LGH Srl ha deliberato un aumento del proprio capitale sociale di 103 milioni di euro che porta il patrimonio netto consolidato da 128 a 231 milioni di euro. L’operazione è stata integralmente sottoscritta dai soci AEM Cremona, ASTEM Lodi e COGEME Rovato attraverso il conferimento in natura di rami d’azienda strategici oltre a partecipazioni e ad altri asset minori. L’alleanza strategica in Linea Group Holding (“LGH”), siglata formalmente il 31 Ottobre 2006, ha comportato il conferimento dei servizi a valenza industriale delle Società patrimoniali nella Holding. Secondo gli obiettivi iniziali LGH continua il suo percorso di sviluppo che ha visto successive integrazioni operative, di efficienza organizzativa, di servizio, di acquisti.

Questo ulteriore conferimento include:


da Astem Lodi

1.     Rete di distribuzione gas presente nella città di Lodi

2.     Centrale di cogenerazione di Lodi

3.     Rete di teleriscaldamento di Lodi

da Cogeme Rovato

4.     Rete di distribuzione gas presente in diversi Comuni della Franciacorta

5.     Discarica di Augusta (SR) attraverso il trasferimento della partecipazione del 80% detenuta in GreenAmbiente

da Aem Cremona

6.     Rete di distribuzione gas presente nella città di Cremona

7.     Rete elettrica presente nella città di Cremona

8.     Centrale di cogenerazione di Cremona

9.     Rete di teleriscaldamento di Cremona

10.  Termovalorizzatore di Cremona

11.  Stazione di travaso rifiuti di San Rocco

12.  Partecipazione del 75% detenuta in AEM - Com S.r.l.


Complessivamente quindi entrano in LGH strutture e business relativi ai settori: Ambiente, Gas, Energia, Telecomunicazioni. A fronte di un soggetto industriale rafforzato e maggiormente in grado di restituire valore economico ai propri soci – in virtù delle migliori sinergie industriali, organizzative, di acquisto - la nuova configurazione societaria è: AEM Cremona S.p.A. 33%, COGEME Rovato S.p.A. 33%, ASTEM Lodi S.p.A. 14,1%, ASM Pavia S.p.A. 10,2%, SCS Crema S.p.A. 9,7%.

LGH rafforza la struttura finanziaria: siglato un prestito sindacato del valore di 130 milioni di euro

LGH annuncia la sottoscrizione di un prestito sindacato a medio termine di 130 milioni di euro orientato a rafforzare la struttura finanziaria del gruppo e a sviluppare la matrice degli investimenti per territori e per linee business così come definito dal piano industriale. L’operazione, che segue il recente annuncio della patrimonializzazione, rappresenta un ulteriore elemento di forza allo sviluppo e alla crescita della Holding all’interno dello scenario competitivo nazionale.

Revisioni edilizie, +16,1%

In testa tra le Regioni la Lombardia. Tra le province Milano

Ristrutturazioni edilizie in aumento del 16,1% nel 2009. Secondo quanto riporta Fiscooggi, sulla base dei dati dell'Agenzia delle Entrate, alla fine di novembre si contano quasi 410mila lavori edilizi avviati. Nei primi 11 mesi dell'anno scorso le domande si erano fermate a quota 353mila, per arrivare a 390 mila a fine anno. Con un mese di anticipo è stato superato anche il vecchio record del 2007. A favorire il boom delle ristrutturazioni naturalmente la detrazione del 36%, che si conferma una delle agevolazioni fiscali più gradite dagli italiani.

Quest'anno poi è stata introdotta anche la possibilità di cumulare il beneficio con lo sconto del 20% sull'acquisto di mobili, elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, televisori e computer, ma solo se utilizzati per arredare una casa ristrutturata in regime agevolato. Questa chance è riconosciuta a coloro che hanno iniziato i lavori di restauro dopo il 30 giugno 2008, per gli acquisti effettuati nel periodo compreso fra il 7 febbraio 2009 e il prossimo 31 dicembre. Ancora pochi giorni quindi per approfittare di questa detrazione Irpef.

La proroga del 36%, contenuta nella Finanziaria 2009, varrà per tutto il 2012. Confermata anche l'agevolazione spettante agli acquirenti o assegnatari di immobili facenti parte di fabbricati interamente ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione o da cooperative edilizie, che poi li vendono ai privati. In questo caso, spetta una detrazione del 36% calcolata sul 25% del prezzo indicato nell'atto, comunque entro il limite di 48mila euro. Anche il termine entro il quale devono essere eseguiti gli interventi è prorogato al 31 dicembre 2012, mentre il termine per la stipula dell'atto è il 30 giugno 2013.

La regione in testa alla classifica territoriale è anche quest'anno la Lombardia.

Domenico Cicchetti il primo Presidente CNA PMI, piccole e medie imprese

Domenico Cicchetti, 38 anni, imprenditore di Romanengo, co-titolare con il fratello Marco della ditta Omnicos Group Srl che opera nel settore cosmetico da oltre 10 anni, il primo Presidente del neonato raggruppamento CNA PMI (sta per Piccole e Medie Imprese) Cremona. Fanno parte della Presidenza insieme al Presidente Cicchetti il cremonese Vittorio Venturini, ex Presidente di CNA Giovani Imprenditori Cremona, Ivan Massari e Fiorenzo Parati.


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Dopo un anno di pausa

Dal 16 al 19 settembre torna in piazza del Duomo e dintorni la Festa del Salame Cremona

Enea Gandolfi, il Buddha (anche fisico, con la sua faccia simpatica e rotonda) del Salame Cremona, torna alla carica e dopo un anno di sosta si prepara a rilanciare ed ingrandire la Festa del Salame Cremona, che giunge così alla quarta edizione con il proposito di affermare ancora più decisamente che non in passato le eccellenze del territorio.

La manifestazione si terrà dal 16 al 19 settembre nel centro di Cremona con il fulcro ovviamente in piazza del Duomo e dintorni ma con un opportuno allargamento delle proposte a tutto il cuore del centro storico.

Ovviamente distribuzione gratuita di pane e salame e relativa vendita dei Salami Cremona -che godono del prestigioso marchio IGP - in Piazza Duomo e nel cortile Federico II , luna park in piazza Roma, inoltre una esaltazione di luoghi e cose della civiltà contadina in Galleria XXV aprile che si estenderà anche a Corso Campi dove saranno presentate carrozze d'epoca. Saranno anche organizzate gite fluviali e degustazioni sul fiume Po.

Il Consorzio di Tutela del Salame Cremona oggi conta 15aderenti: insieme al Salumificio di Gandolfi Enea, ecco Negroni spa di Cremona, Salumificio Cagnana di Trescore Cremasco, Fratelli Parmigiani di Noceto, Santini di Torre de Picenardi, Consorzio Agrario di Cremona, Ass. Prod. Suini della Provincia di Cremona, Azienda Agricola Santa Chiara di Vescovato, Fattorie Novella Sentieri di Quinzano d'Oglio, Perfetta di Lentate sul Seveso, Spoldi Gianenrico di Trigolo, Azienda Malintesa di Soarza, Parmacotto di Parma, Nurcinus di Borgosatollo Brescia, Piergiuseppe Marchesini di Bedizzole Brescia ed infine , confermando il grande interesse della zone bresciana al marchio IGP Salame Cremona, anche il Salumificio Franciacorta che ha auspicato nel suo territorio iniziative di promozione simili a quella in programma a Cremona dal 16 al 19 settembre.

Convenzione Banca Popolare di Cremona - Api: finanziamenti per la piccola industria a tassi agevolati

L’ Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Cremona (Confapindustria Cremona) e la Banca Popolare di Cremona hanno raggiunto un accordo per il finanziamento delle imprese appartenenti all’associazione cremonese.

La convenzione stipulata tra l’Istituto di via Battisti e l’Api offre la possibilità agli associati di avvalersi di finanziamenti a breve-medio termine, destinati al sostegno della liquidità aziendale, fino a un massimo di 100.000 euro.

La forma tecnica è quella del finanziamento chirografario a tasso variabile per una durata dai 12 ai 36 mesi, con la possibilità di associare una polizza Creditor Protection Insurance a copertura dei principali rischi che potrebbero compromettere il rimborso del finanziamento.

Il periodo che le piccole e medie industrie stanno attraversando continua a manifestare aspetti critici – spiega Stefano Bolis, direttore generale della Banca Popolare di Cremona – che si traducono in richieste di sostegno soprattutto per la gestione della liquidità corrente . La convenzione stipulata con l’Api mette a disposizione delle imprese uno strumento semplice, economico e adatto a quello scopo ”.

L’ accordo – sottolinea Sante Maria Baldrighi, presidente di Confapindustria Cremona- rientra nell’ottica della fattiva collaborazione che la nostra Associazione mantiene da anni con gli Enti e le istituzioni locali compresi gli istituti di credito sia quando è chiamata ad operare al loro interno quanto all’ esterno, per risolvere i problemi delle aziende associate.
In questo periodo in cui nubi nere sembrano minacciare i deboli segnali di ripresa recentemente manifestati è di vitale importanza assicurare alle aziende un regolare accesso al credito e l’accordo raggiunto va in tale direzione. Con esso si ribadisce la vitale funzione che gli istituti di credito locale svolgono a sostegno delle imprese per il superamento di questo difficile momento.
Alle aziende pensiamo di offrire uno strumento semplice e snello adatto a far fronte alle loro specifiche esigenze
”.

Accordo tra Provincia di Cremona e Associazione Industriali: nasce il Comitato direttivo della Consulta Economica Provinciale

“Nell’immaginare la soluzione più adatta a questo cammino di crescita l’Associazione Industriali propone la creazione di una Commissione Permanente che coinvolga gli enti territoriali di riferimento (Provincia, Comune di Cremona, di Crema e di Casalmaggiore) Camera di Commercio, Associazioni Datoriali e Sindacati”. Con queste parole l’Associazione Industriali, nel documento “Cremona al futuro” del 24 maggio scorso, auspicava la nascita di un organismo che, sotto la supervisione della Provincia di Cremona, coordinasse le azioni del territorio volte a favorirne lo sviluppo economico.

Proprio negli stessi giorni prendeva avvio, ad opera dell’Amministrazione provinciale, una nuova fase della “Consulta Economica Provinciale”, “un organismo pensato come strumento di raccordo permanente fra le istituzioni e le associazioni rappresentative di interessi, legati allo sviluppo socio-economico”. Nelle scorse settimane la Provincia ha messo a punto il Regolamento della Consulta recependo in pieno la proposta dell’Associazione Industriali, e istituendo all’interno della Consulta un “Comitato direttivo”, che abbia, come recita il regolamento, “funzioni di programmazione e individuazione dei temi prioritari da porre all’ordine del giorno”. “I membri del Comitato direttivo – prosegue il Regolamento della Consulta – vengono individuati dalla Consulta medesima, nel rispetto della rappresentanza delle categorie che la compongono, su proposta dei partecipanti”.



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di Mer, 28 lug 2010