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Cremona Rugby: aperitivo con Calvisano

Giovedì 11 marzo a partire dalle ore 20, presso il Bamboo Cafè di via Buoso da Dovara a Cremona, l'A.s.d. Cremona Rugby avrà l'onore di ospitare dirigenti e giocatori del Rugby Calvisano, squadra Campione d'Italia nel 2005 e nel 2008 e che partecipa attualmente al campionato di Top10, per un
aperitivo a tema rugbistico.
Interverranno alla serata il General Manager del Rugby Calvisano Dean McKinnel, l'allenatore Giuseppe Mor, i giocatori della Nazionale Paul Griffen (42 caps in nazionale) e David Dal Maso (15 caps nazionale), l'argentino Enrique Podestà e i neozelandesi Ben Smith e Jay Williams.
L'aperitivo è aperto a tutti gli appassionati di rugby e a chi volesse entrare in contatto con gli atleti della palla ovale.
Per informazioni: info@cremonarugby.it

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Nonostante la sconfitta, risvolti positivi

Cremona Rugby perdenettamente da Mantova: 75-0

Mantova Academy - Rugby Cremona 75-0

Cremona Rugby: Baronio, Singh (62’ Bertoni), Beqiri,Cremona, Stefanini (64’ Frizzerin), Assandri, Magni,
Rossini, Ghisolfi, Violi, Corsini, Bombardieri (25’ Gerevini), Ligabò (51’ Beltrami), Maccagni, Daldoss.

Piccolo passo indietroi per il cremoba Rugby uscito nettamente battuto dalla sfida con Mantova. Subito in vantaggio i virgiliani hanno disposto a piacimento della formazione grigiorossa che non è mai stata in partita a differenza di quanto si era registrato nelle giornate precedenti. Soprattutto in difesa è venuto meni il solito rendimento.

Sport e solidarietà: "Insieme nella mischia. L'Aquila e Cremona vanno in meta"

Rugby: la squadra dell'Aquila in Comune con Rugby Crema e Cremona

L'Aquila Rugby 1936, una delle più antiche e gloriose società rugbistiche italiane (cinque scuidetti in bacheca) è stata ospite in Palazzo Comunale, nel Salone dei Quadri, insieme alla formazioni rugbistiche di Crema e Cremona.

"Insieme nella mischia. L'Aquila e Cremona vanno in meta." E' l'annuncio con cui Luca Ferla, industriale di Credera Rubbiano e titolare del Gruppo Ferla che si occupa di impianti idraulici e sta lavorando in Abruzzo per la ricostruzione della zona dopo il terremoto, ha voluto condividere con le due città e con le rispettive squadre di rugby la decisione di sponsorizzare la famosa squadra neroverde fortemente colpita dal sisma: ha perduto il pilone ventenne Lorenzo Sebastiani e la sede (ora è alloggiata in una baracca di legno ad Avezzano).




Scambio di gagliardetti tra i capitani di Cremona e L'Aquila


Crema e Cremona insieme hanno così potuto affratellarsi con una squadra che rimane il punto di riferimento degli aquilani, una società che sta risorgendo come il resto della città. I ragazzi sono stati tra i più attivi nei giorni del sisma. Lo ha ricordato il vicepresidente della formazione aquilana Marco Molina chiedendo un applauso per il ct Massimo Mascialetti, una vera gloria del rugby aquilano (due scudetti vinti da giocatore, uno da allenatore. 54 presenze in azzurro, oltre 200 mete segnate con la maglia neroverde) il quale sta giocando una partita molto più importante di tutte quelle giocate su un campo di rugby.

"La squadra - ha sottolineato - è l'anima della città, i ragazzi si sono dati da fare: hanno portato in salvo alcuni anziani estraendoli dalle macerie, si sono caricati in spalla i pazienti dell'Ospedale San Salvatore. A noi interessa che la città possa contare su una squadra di uomini che vanno al di là dei risultati sportivi. All'Aquila andare avanti significa dare prospettive a tanti ragazzi che ora hanno perduto i loro punti di riferimento."


Una sede aquilana per il Gruppo Ferla


( dal sito de L'Aquila Rugby)È stata inaugurata oggi, in via Mario Tradardi 2, la sede aquilana del Gruppo FERLA.
L’azienda di Cremona, leader in impianti idraulici, è divenuta TITLE sponsor de L’Aquila Rugby 1936 dal mese di gennaio, dimostrando così fiducia e orgoglio per i colori della nostra squadra.
Oggi, con l’inaugurazione di questa nuova sede nel capoluogo abruzzese, il Gruppo guidato da Luca Ferla compie un ulteriore passo in avanti, dimostrando di credere non solo nella nostra squadra di rugby, ma anche nelle potenzialità della nostra Città.
È un segnale forte di presenza sul nostro territorio, bisognoso di forze pronte ad incoraggiare e promuovere la ricostruzione e la rinascita de L’Aquila.
<< Oggi aggiungiamo un tassello molto importante per la storia del nostro Gruppo lungo la strada che abbiamo iniziato nel mese di luglio – ha affermato il Presidente, Luca Ferla – strada che ci condurrà a mettere a segno la meta fondamentale, che più ci sta a cuore, la meta della ricostruzione della Città >> - ha concluso il Presidente Ferla.
Presenti all’inaugurazione della nuova sede anche il team manager neroverde Pino Alleva, il trequarti centro Marco Rosa e, naturalmente, il Presidente della Ferla L’Aquila Rugby 1936 Giacomo Pasqua: << Rivolgo al Presidente Ferla e a tutto il suo gruppo l’augurio più sincero per un florido futuro in questa nuova sede aquilana – ha detto il Presidente Pasqua – << Ferla ha creduto in noi divenendo nostro title sponsor, ora noi crediamo in questo Gruppo certi che svolgerà un ottimo lavoro durante la sua permanenza, speriamo duratura, nel capoluogo>> - ha concluso il Presidente neroverde.



Oltre le aspettative il primo incontro dedicato ai giovani e al rugby

’incontro fissato al Centro Sportivo S.Zeno dalla Junior Cremona Rugby School con i bambini interessati a praticare il rugby ha riscosso un buon successo in termini di adesione e di interesse.
Nel pomeriggio di sabato scorso, S. Zeno ha aperto le porte ai giovani cremonesi ed ai loro genitori per presentare l’attività proposta dalla JCRS, ed all’incontro si sono presentati venticinque rugbisti in erba mentre un’altra decina sono stati rappresentati dai rispettivi genitori, interessati a conoscere la proposta offerta dal neonato sodalizio della palla ovale cremonese.
Ad accogliere genitori e bambini Italo Carotti e Leonardo Piriti, in rappresentanza delle due organizzazioni che hanno deciso di unirsi per promuovere la pratica del rugby tra i giovani.
“Siamo felici di poter ospitare nel nostro Centro questi bambini e le loro famiglie – ha esordito il vice presidente Carotti nel saluto di benvenuto da parte del S.Zeno – e ci auguriamo che l’interesse rivolto nei confronti di questa disciplina sportiva possa aumentare sempre di più poiché il rugby è scuola di vita, coinvolgimento e socializzazione: valori fondamentali per la crescita dei più giovani”.
Parecchie le domande poste dai genitori, alle quali ha risposto Leonardo Piriti, educatore scolastico e tecnico della JCRS.
“La partecipazione alla nostra iniziativa conferma l’interesse rivolto verso il rugby – spiega il tecnico della JCRS – e che questo si manifesti attraverso la presenza dei più piccoli lo considero certamente di buon auspicio. All’appuntamento si sono presentati venticinque bambini ma ne contiamo un’altra ventina tra adesioni arrivate alla segreteria del Centro Sportivo S. Zeno ed alla e-mail della JCRS. Lo riteniamo un ottimo inizio e sono sicuro che si aggiungeranno presto altre richieste”.
L’attività della JCRS proseguirà a livello scolastico nelle prossime settimane, fino alla fine di marzo, per poi spostarsi sui campi del S. Zeno, nei mesi di aprile e maggio. E sempre a S. Zeno è previsto per i mesi estivi un “camp” riservato alle discipline sportive che comprenderà naturalmente anche il rugby.
L’incontro di sabato si è poi concluso con una breve esibizione dei piccoli rugbisti, schierati per la prima volta in campo, e con i genitori come cornice di pubblico. Alla fine, applausi per tutti e foto di rito per immortalare l’inizio di una nuova avventura sportiva cremonese.

Luca Ferla: Bisogna sostenere il movimento giovanile

Sono quattrocento i ragazzi del settore giovanile del rugby aquilano, un numero incredibile per realtà come le nostre ed è verso di loro che si è rivolto Luca Ferla, industriale cremasco.

"Non c'era niente - dice - abbiamo riaperto una sede e dato una mano, anche se di rugby ero digiuno, ma ho trovato dirigenti per bene ed ho pensato a quei quattrocento ragazzi del settore giovanile."

A Ferla è arrivato il ringraziamento di Marco Molina: "l'insegnamento dello sport è che il problema non è cadere, ma sapersi rialzare e andare avanti", e del vice sindaco Malvezzi che portando i saluti del sindaco Oreste Perri ha ricordato proprio come da un campione come lui si debba imparare la forza, la temacia, la determinazione di chi ogni giorno si misura con piccole e grandi cose.


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di Lun, 8 mar 2010