Calcio grigiorosso




L'abbraccio leale all'avversario del miracoloso Paoloni (fotoservizio Giuseppe De Blasio)


Paoloni 9 - Che parata su Evacuo...Qualche piccola sbavatura ma una miriade di interventi decisivi e quella parata su Evacuo...Tante uscite, alcune imprecise ma la maggior parte perfette e quella parata su Evacuo...Per chi non l'avesse capito, su Evacuo Paoloni ha sfidato le leggi della fisica. Fenomeno.
Sales 6,5 - Se la cava spesso con le cattive ma in qualche modo si arrangia sempre. Resta qualche distrazione tattica, un difetto che deve ancora limare. Comunque stavolta nel complesso gioca bene. Combattente.
A. Bianchi 6,5 - Graziato per un paio di interventi duri dall'arbitro, Alberto gioca una partita puntigliosa con tante buone cose e qualche errore. Il bilancio è certamente in attivo. Positivo.
Cremonesi 7 - Dirige il reparto centrale, schierato come leader della difesa (sorprendentemente preferito per il compito al più esperto Bianchi). Lo fa con coraggio e precisione, senza sbavature. Autorevole.
Galuppo 7 - Una bella partita condita da un recupero mostruoso e provvidenziale su Evacuo che vale un gol. Tempista.
Malacarne 6,5 - Dalla sua parte La Camera gli crea dei problemi ma il lancio per Musetti nell'azione del primo gol vale da solo la pagnotta di giornata. Il ragazzino sta sostitutendo Rossi in modo più che dignitoso. Tenace.
Carotti 6,5 - Dopo tanto tempo passato nella naftalina viene riesumato e gioca bene sfiorando addirittura un gol che per lui sarebbe clamoroso. Una risorsa per il futuro ritrovata. A volte ritornano.
Tacchinardi 7 - Promosso capitano riscatta la pessima prova di Perugia con una partita in cui dimostra che sa giocare al calcio. Memorabile il pallonetto che libera Musetti in area nell'azione del 2-0. Unico neo nel primo tempo quando gli sfugge Evacuo in area piccola su azione d'angolo, ma è una quisquilia di fronte alla prestazione complessiva. Pasta di capitano.
Burrai 7 - Dà una mano in copertura e poi fa ripartire l'azione grigiorossa con efficacia. Finalmente il tamburino sardo gioca una partita convincente. Ritrovato.
Coda 8 - Due gol e un assist. E lavoro al servizio della squadra. Cosa volere di più? Ha un conto aperto col Benevento cui ha rifilato tre gol in due partite. Cecchino.
Musetti 8 - Un bel gol e due assist, uno dei quali al termine di un magnifico dribbling. E tanto lavoro sporco, compreso quello in disturbo su Cejas. Ottimo e abbondante. Altruista.
Villar 6,5 - Entra con la partita già in ghiaccio e trova il modo di rendersi pericoloso mostrando qualcosa delle sue doti. Vispo.
Gori sv - Giusto uno scampolo per partecipare alla festa. Invitato al banchetto.
Pradolin sv - Qualche minuto per far rifiatare Sales. Staffetta.
Venturato 8 - Trova il coraggio di cambiare tutto disegnando una Cremonese coperta e pronta a ripartire come una molla, rinunciando per una volta a imporre il proprio gioco. Date le circostanze e le assenze è la mossa giusta e i fatti gli danno ragione. Una vittoria fondamentale per il futuro e anche per scacciare l'ombra di un possibile esonero. Scampato.

BENEVENTO Corradino 5,5 (colpevole sul primo gol); Pedrelli 5 (poco incisivio); Ferraro 5 (dietro gioca alle belle statuine facendosi saltare facilmente da Musetti nell'azione del secondo gol e pure in quella del terzo, il gol nel finale non basta per salvare la prestazione); Landaida 5 (macchinoso, non convince); Palermo 5 (partita sotto tono); D'Anna 5 (troppi errori); Cejas 5,5 (ben limitato dai grigiorossi); De Liguori 6 (combattivo); La Camera 7 (il migliore dei suoi); Evacuo 4 (spreca troppo sotto porta); Clemente 5 (anche per lui polveri bagnate); Castaldo 5,5 (un po' macchinoso); Vacca 6,5 (numeri interessanti). All.: Camplone 5,5 (al suo Benevento mancano mira e fortuna, ma la difesa fa acqua).

Arbitro 5 - Giacomelli di Trieste lascia correre un evidente fallo di mano, sia pure involontario, di Musetti nell'azione del primo gol. E fa arrabbiare il pubblico di casa sorvolando su qualche fallo duro dei grigiorossi. In effetti sbaglia ma è confortante per una volta non recitare il ruolo delle vittime ma bensì quello ben più confortevole dei favoriti. Qualche errore per gli assistenti di linea.
Oltre 4000 spettatori - I tifosi locali contestano la terna arbitrale e alla fine anche la propria squadra - Tentativo isolato di invasione di campo bloccato dagli stewards - Ottimo seguito di tifosi per i grigiorossi: 150 presenti

Alla gara di Benevento hanno assistito oltre 4000 spettatori. Una ottima cornice di pubblico. I tifosi locali hanno incitato a lungo la propria squadra anche in svantaggio ma a fine gara hanno rifiutato il saluto dei giocatori, arrabbiati per la sconfitta. Inoltre i tifosi di casa hanno contestato pesantemente la terna arbitrale, fischiatissima al ritorno in campo a inizio ripresa e bersagliata durante tutto il match. Un tifoso locale ha tentato una invasione di campo isolata nel settore distinti nella ripresa ma è stato bloccato dagli stewards.
Eccellente il seguito grigiorosso con ben 150 tifosi presenti nella curva ospite che non hanno mai smesso di incitare la squadra. Fa piacere vedere la squadra seguita con tanto calore anche così lontano (Benevento dista quasi 800 km da Cremona).

City Camp nell'estate per bambini e adolescenti, una settimana allo Zini da giocare al calcio come i professionisti, parte la vendita di materiale grigiorosso

Sono aperte le iscizioni per il Football Camp 2010 Bencina & Bonomi, un'iniziativa della Gioventù Grigiorossa. Si ammettono ragazzi e ragazze dai 7 ai 16 anni. Quest'anno il Football Camp si svolgerà in tre turni: - dal 20 al 26 giugno, - dal 27 giugno al 3 luglio - dal 4 al 10 luglio, aperto anche ai ragazzi del 93-94-95
Il terzo turno è aperto a tutti i ragazzi dai 7 ai 16 anni. Sarà una settimana speciale con Mario Montorfano, allenatore della formazione Berretti dell'US Cremonese, per i nati nel 93/94/95.

Gli alberghi scelti per ospitare i ragazzi sono: - l'Hotel Giner Active di Mezzana (TN) in Val di Sole - il Complesso Alberghiero il Convento di Terzolas (TN)
Le iscrizioni avverranno presso il negozio Check Point di via Dante 135 a Cremona presentando la scheda di iscrizione compilata e la somma di € 200 a titolo di acconto.

Il costo per una settimana di camp è di € 500 con pensione completa , abbigliamento e allenamenti.

Grande novità per l'estate 2010: il Cremona City Camp. Da lunedì 14 giugno (le finali play off si concludono domenica 13) a sabato 19 giugno una settimana da vero calciatore professionista da trascorrere con gli amici sul campo dello Stadio Zini di Cremona, giocando con i tecnici del Settore Giovanile del US Cremonese.
Per ulteriori informazioni e per ritirare il modulo d'iscrizione rivolgersi al negozio Check Point di via Dante 135, tel. 0372 412236, mail: cremona135(at) check-point.it oppure consultare il sito www.uscremonese.it


Nasce anche il primo ed unico store online ufficiale del US Cremonese all'indirizzo www.cremo.it, sviluppato grazie alla collaborazione di Cremona Web S.r.l., media partner USC, e dell'amministratore unico Marco Ghirardi.
Nello store è possibile acquistare tutto il merchandise ufficiale della stagione 2009-2010, comprese le vantaggiose offerte della partita scontate del 50%. Inoltre sarà possibile restare aggiornati su tutte le attività del US Cremonese come i Football Camp e City Camp oppure si potrà contribuire alla raccolta fondi per le associazioni del territorio cremonese attraverso aste con prodotti esclusivi.
Le spedizione vengono effettuate su tutto il territorio nazionale e anche all'estero a costi variabili, per acquisti sopra i 200 € la spedizione è gratuita.
La consegna avviene entro 48/72 ore, decorse 24 ore dalla data di registrazione dell'ordine.


Il sondaggio dell'anno: Secondo voi è proprio una Cremonese da serie B? Vai a votare


Il Vascello le aveva largamente auspicate dopo Perugia

Le novità di schieramento e tattiche sono state la parte migliore della partita grigiorossa

Rispetto alle attese, Benevento-Cremonese ha riservato molte sorprese tattiche. Innanzitutto i locali hanno scelto in modo inatteso il 4-3-3, invece del previsto 4-3-2-1. Davanti a Corradino hanno giocato in difesa da destra Pedrelli, Ferraro, Landaida e Palermo. A centrocampo da destra D'Anna, Cejas e De Liguori. In attacco La Camera ha giocato largo a destra in appoggio alle punte Evacuo e Clemente.
Decisamente rivoluzionata la Cremonese schierata col 5-3-2: Paoloni in porta; difesa con da destra Sales, Alberto Bianchi, Cremonesi, Galuppo e Malacarne; centrocampo con Carotti, Burrai e Tacchinardi; Coda e Musetti di punta.
La partita è stata subito gestita dal Benevento con un gioco fatto di passaggi palla a terra e in velocità. Il compito di impostare gioco spettava a Cejas con De Liguori a rubare palla e D'Anna nel ruolo di incursore. Il vero baricentro della squadra era però La Camera che ha spesso messo in difficoltà Malacarne nella prima mezzora. In avanti Evacuo era la punta d'area con Clemente più mobile. Dietro molta spinta per Pedrelli e Palermo. La Cremonese ha giocato a chiudere gli spazi riuscendoci bene con Cremonesi a dirigere il reparto difensivo e Bianchi e Galuppo in marcatura; Sales e Malacarne bloccati sulla difensiva mentre a centrocampo Carotti e Tacchinardi si occupavano di interdire e Burrai di rilanciare l'azione. Musetti e Coda oltre ai compiti offensivi avevano quello di tornare in pressing su Cejas per impedirgli di impostare liberamente l'azione.
Nella prima mezzora il Benevento ha costruito molto però bisogna dire che a parte gli sfondamenti di La Camera a destra il fortino grigiorosso ha tenuto bene e la maggior parte delle occasioni sono nate dalle solite palle inattive, punto debole storico dei grigiorossi, e dai tiri da fuori.
La Cremonese ha però saputo soffrire e al momento opportuno colpire con una ripartenza molto ben elaborata, rapida, essenziale. Una volta in vantaggio il Benevento si è un po' disunito accusando il colpo e il tasso degli errori dei sanniti è aumentato. Nella ripresa Camplone ha cercato di cambiare l'inerzia del match togliendo La Camera, acciaccato, per inserire Castaldo, più punta del sostituito. La Cremonese però ha colpito ancora sempre con ripartenze veloci con 3-4 passaggi basate sull'attacco agli spazi. E in questo modo sono arrivati il 2-0 e il 3-0. Con la situazione compromessa Camplone ha giocato la carta Vacca per D'Anna per avere più qualità ma la Cremonese ormai giocava sul velluto sfiorando anche il 4-0. Venturato ha inserito anche Villar per Musetti per tenere più palla, poi ha inserito Gori per lo stanco Burrai spostando Tacchinardi nel ruolo del sardo. Il gol in mischia di Ferraro ha ridato un po' di speranza al Benevento ma la Cremonese ha controllato, inserendo anche Pradolin per Sales per avere più freschezza.


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di Lun, 8 mar 2010