Calcio grigiorosso e non



Dopo la prova con i greci

Baroni soddisfatto, parole d'elogio per Coda

Carletti Baroni e Turotti durante l'amichevole a Castelbello (FOTOSERVIZIO IVANO FRITTOLI)


A fine partita , sul piccolo campo di Castelbello, Marco Baroni è decisamente soddisfatto, completamente diremmo.
Mister, allora cosa diciamo di questo test?
"Molto positivo. Sono contento, ho visto cose sicuramente incoraggianti. Bisogna considerare che incontravamo un avversario di grande qualità, qualcosa magari non ha funzionato al meglio dietro ma sono molto contento".
Parliamo di quello che non ha funzionato. La difesa sui gol subiti ha pasticciato.
"Bisogna considerare che in questo momento non siamo nelle migliori condizioni fisiche, lo prevedevo e spiega i gol subiti. In questo momento ci sta".
Bacher ci è sembrato ancora un po' fuori dal gioco.
"E' un giocatore lineare, non si può pretendere da lui lo stesso gioco di Zanchetta che oggi per esempio ha esordito subito con un lancio di 30-40 metri perfetto, ma Bacher è un giocatore che sa mordere e tornerà molto utile".
Oggi abbiamo visto un 4-4-2 che sembrava quasi un 4-2-4.
"Non abbiamo protetto molto il centrocampo, è vero, ma lo avevo chiesto ai ragazzi per provare certi movimenti. Sono rimasto impressionato da Coda. Oggi ha fatto grandi cose, è un giocatore fortissimo. Magari fa bene cose difficili e sbaglia quelle facili ma lavoreremo su questo. Di certo ha un grande talento".
La squadra è in progresso ma non è ancora al massimo.
"Quello che conta è essere pronti per l'8 agosto. Per ora il risultato non lo guardo nemmeno".



La panchina grigiorossa a Castelbello

Hanno detto dopo la prima amichevole stagionale

Carotti: avevamo voglia di correre e di dimenticare la delusione di Varese

Vitofrancesco (FOTOSERVIZIO IVANO FRITTOLI)


La amichevole è stata caratterizzata dall'utilizzo di un nuovo pallone ufficiale della lega Pro, e intorno al nuovo oggetto, importante ovviamente, i protagonisti delle interviste del post gara hanno detto tutti la loro. Sorprendentemente la fatica degli allenamenti non è stasta considerata importante nella valutazione della prestazione.

Lorenzo Carotti:"Il nuovo pallone? Mi pare più leggero dei precedenti. Imballati? Al contrario secondo me come gambe stavamo bene. Abbiamo corso tanto più di quanto si faccia solitamente in occasione della prima partita stagionale. Si vede che avevamo voglia di ricominciare dopo la delusione di Varese. Il punteggio risicato? Bisogna trovare le misure, le distanze, ci vuole tempo però ribadisco che come gambe stavamo bene. Il mio futuro lontano da Cremona? Non lo so, non mi illudo più, finchè sono qui mi alleno con impegno anche perchè io sono tuttora un giocatore della Cremonese".
Ferdinando Vitofrancesco:"Il pallone nuovo non è male. Le gambe? All'inizio della preparazione si fa fatica ma io sono un brevilineo e per quelli come me è più facile entrare in forma. Il modulo? Credo abbastanza bene ma dobbiamo trovare le misure e conoscerci meglio".
Massimo Coda:"Il nuovo pallone è più morbido e leggero, mi piace. Giocare punta unica nel 4-2-3-1 richiede movimenti diversi, devi lavorare di più di sponda. Se mi trovo meglio a giocare così o come giocavo prima? Onestamente preferisco il modulo a due punte, è più adatto a me, mi è utile avere un riferimento offensivo. Non abbiamo segnato su azione? Le occasioni le abbiamo avute, abbiamo sbagliato tanti gol".



Bacher

Non ci sono novità per i ripescaggi: le candidate sono nove

Scaduto il termine per i ripescaggi di Lega Pro e il presidente Macalli ha dichiarato di non aver ricevuto, a oggi, nessuna fideiussione da parte delle squadre interessate. Per i ripescaggi si deciderà nella riunione del Consiglio Federale del 4 agosto appena quattro giorni prima dell' inizio della Coppa Italia.

• Alla fine sono nove le squadre che hanno presentato domanda di ripescaggio per la Prima Divisione: Nocerina, Paganese, Juveterranova Gela, Siracusa, Barletta, Giulianova, Pisa, Pavia, Bassano Virtus. Sarà fra queste 9 squadre che saranno scelte le 8 formazioni deputate a colmare i vuoti lasciati dai fallimenti nel torneo dove giocheranno anche i grigiorossi. Decisive le garanzie economiche portate a supporto della domanda di iscrizione che saranno esaminate dalla Covisoc.

Ammettendo che tutte le squadre superino il test economico, una sola sarebbe esclusa dai ripescaggi, con le altre tutte sicure della promozione a tavolino. Praticamente sicure del passaggio (contano piazzamento finale nel campionato precedente ma anche storia e media spettatori) se a posto economicamente Pisa, Pavia, Barletta, Paganese, Giulianova, Siracusa. Gli altri due posti dovrebbero giocarseli Gela, Nocerina e Bassano.

• La Lega Pro, tramite un comunicato ufficiale controfirmato dal presidente Macalli, ha deliberato lo svincolo d' autorità dei calciatori tesserati per le seguenti società non ammesse ai relativi campionati : Gallipoli, Mantova, Rimini, Itala San Marco, Monopoli, Pescina Valle del Giovenco, Scafatese, Arezzo, Real Marcianise, Alghero, Cassino, Manfredonia, Olbia e Pro Vasto.
• Zeman, nuovo allenatore del Foggia, sta impostando una squadra giovane per il prossimo torneo di Prima Divisione. L' allenatore boemo ha voluto, in prestito dal Milan, il centrale difensivo Simone Romagnoli classe 1990 proveniente dalla Primavera rossonera. Romagnoli ha mosso i primi passi alla Cremonese arrivando stabilmente negli Allievi con qualche presenza nella Berretti prima di passare al Milan.

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Wattens, il primo ritiro fuori sede della Cremonese

di UMBERTO ONOFRI

La Cremonese in ritiro a Bressanone, l'ennesimo nella sua storia recente. Oggi si usa così per ritemprare e ossigenare il fisico e mettere in atto i primi schemi che consentono ai nuovi giocatori di amalgamarsi con la vecchia guardia. Ricordiamo molto bene il primo ritiro "storico" della Cremonese che avvenne nel campionato di Serie C 1963/64 a Wattens, una cittadina di circa 4.000 abitanti, a 564 metri sul mare nel Tirolo austriaco.

Per quella "avventura" agli ordini del tecnico Sergio Realini, di Giuseppe Bonizzoni, ex allenatore grigiorosso e poi milanista tra le due guerra e di Lucio Cadario massaggiatore, professionista serio e valido, molto amato fra giocatori e dal pubblico partirono : Bartolomei, Belloni, Bottoni ( portiere soprannominato il gatto rosso per il colore dei suoi capelli e l' agilità fra i pali ), Ceron, Comini, Del Bene, Dossena, Favalli Erminio che l' anno successivo sarà chiamato da Helenio Herrera, Mizzi (naso alla Ciranò ), Pasinelli, "Bigio" Ravani, Redaelli, Romagna ( fulvo centravanti proveniente dal Bellinzona ), Rossini, Spinelli (un grande scansafatiche ), Stucchi, Taddia ( molto corteggiato dalle tifose grigiorosse ), l'indimenticabile Attilio Tassi e Tumiati (piccolo ma tenace terzino sinistro ). La Cremonese del presidente Guido Maffezzoni all' inizio del girone di ritorno era terzultima e Bonizzoni, per la prima volta nella storia grigiorossa, vietò l' accesso della stampa agli allenamenti. Poi la Cremonese infilò 10 risultati utili consecutivi e chiuse il campionato al sesto posto.



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di Gio, 29 lug 2010