Riceviamo e pubblichiamo:
La Giunta ha formulato i seguenti indirizzi in ordine all’attività didattica del Sistema Museale della Città di Cremona per l’anno scolastico 2009-2010:
- realizzare i progetti didattico-promozionali denominati “Il Museo in Tasca”, “Visite Guidate e Itinerari”, con la finalità di coinvolgere tutte le scuole della città nella visita e nella fruizione del patrimonio museale di Cremona;
- realizzare: progetto Monteverdi” destinato agli studenti delle scuole secondarie superiori, sulla falsariga degli incontri della passata edizione della didattica. Il percorso didattico sarà articolato in forma laboratoriale, seguendo il tracciato proposto nel triennio 2007/09 dal Coro & Consort “Costanzo Porta” che coinvolgerà i ragazzi nell’esecuzione di importanti brani della storia della musica occidentale;
- realizzare il progetto L’incisione Grafica: destinato agli studenti delle scuole medie, consisterà in un ciclo di lezioni teorico-pratiche tenute dal maestro incisore e grafico Vladimiro Elvieri presso il laboratorio didattico del Museo Civico Ala Ponzone;
- realizzare un Ciclo di conferenze sul 1700, dedicato agli insegnanti, che si terrà presso il Museo Civico Ala Ponzone;
- realizzare opuscoli didattici destinati a tutti gli alunni e docenti a supporto dell’attività svolta;
- consentire, come per le passate edizioni, l’ingresso gratuito ai partecipanti all’iniziativa “Il Museo in tasca”, così come disposto dall’art.15 3° comma del vigente Regolamento sul funzionamento del Sistema Museale;
- valutare la realizzazione delle attività di laboratorio da svolgere presso le sedi dei vari musei, per le quali si potrà provvedere a acquisti di materiali e forniture varie;
- considerare inserito nel complesso della didattica 2009/10 il ciclo di visite guidate, itinerari cittadini, lezioni e laboratori presso le sedi del Sistema Museale già realizzato nel mese di dicembre 2009.
Il Sistema Museale prosegue nell’impegno di creare uno stretto rapporto di collaborazione con il mondo scolastico, al fine di far fruire e conoscere agli alunni e studenti delle scuole cremonesi il patrimonio culturale della città. Si considera inserito nel complesso della didattica 2009/10 il ciclo di visite guidate, itinerari cittadini, lezioni e laboratori presso le sedi del Sistema Museale già realizzato nel mese di dicembre 2009non essendo in quel momento ancora pervenuta comunicazione dalla Regione Lombardia circa l’ammontare dell’eventuale contributo, il Sistema Museale utilizzò fondi che aveva a disposizione per iniziare comunque il percorso della didattica, viste le pressanti richieste del mondo scolastico, per l’importo di 9.900 € già finanziati.
Il progetto “Il museo in tasca” si rivolge agli alunni delle scuole elementari;
Il progetto “Visite guidate e itinerari” coinvolge gli studenti delle scuole medie e superiori;
Il progetto “Monteverdi” destinato agli studenti delle scuole secondarie superiori, sulla falsariga degli incontri della passata edizione della didattica. Il percorso didattico sarà articolato in forma laboratoriale, seguendo il tracciato proposto nel triennio 2007/09 dal Coro & Consort “Costanzo Porta” che coinvolgerà i ragazzi nell’esecuzione di importanti brani della .storia della musica occidentale.
Il progetto L’incisione Grafica: destinato agli studenti delle scuole medie, consisterà in un ciclo di lezioni teorico-pratiche tenute dal maestro incisore e grafico Vladimiro Elvieri presso il laboratorio didattico del Museo Civico Ala Ponzone
- I progetti scientifici e la preparazione di lezioni e itinerari saranno realizzati a cura della Direzione, di alcuni Conservatori e del referente per la didattica, mentre la conduzione degli incontri con le scolaresche presso i Musei sarà svolta, oltre che da alcune figure assegnate al Sistema, anche da professionalità cui sarà conferito incarico professionale sulla base dei seguenti criteri:
- adeguata preparazione culturale
- capacità di interazione e relazione con i bambini e gli allievi in genere
- conoscenza del patrimonio museale maturata eventualmente anche attraverso lo svolgimento di incarichi precedenti;
Dove possibile ci si rivolgerà alle stesse professionalità che hanno partecipato alle passate edizioni della didattica o che hanno comunque collaborato con il Sistema svolgendo un lavoro puntuale e soddisfacente.
Il trasporto degli alunni dalle scuole alla sede museale e viceversa sarà effettuato a cura di Km S.p.A. con oneri a carico dell’Amministrazione comunale. Il Sistema provvederà alla realizzazione di opuscoli didattici destinati a tutti gli alunni e docenti a supporto dell’attività svolta. Come per le passate edizioni verrà consentito l’ingresso gratuito ai partecipanti all’iniziativa “Il Museo in tasca”, così come disposto dal vigente Regolamento sul funzionamento del Sistema Museale. Dovrà essere valutata la realizzazione delle attività di laboratorio da svolgere presso le sedi dei vari musei, per le quali si potrà provvedere a acquisti di materiali e forniture varie. Si considera inserito nel complesso della didattica 2009/10 il ciclo di visite guidate, itinerari cittadini, lezioni e laboratori presso le sedi del Sistema Museale già realizzato nel mese di dicembre 2009: non essendo in quel momento ancora pervenuta comunicazione dalla Regione Lombardia circa l’ammontare dell’eventuale contributo, il Sistema Museale utilizzò fondi che aveva a disposizione per iniziare comunque il percorso della didattica, viste le pressanti richieste del mondo scolastico, per l’importo di 9.900 € già finanziati I costi dei progetti verranno coperti, come già per gli anni passati, dal contributo concesso dalla Regione Lombardia; il Comune dovrà provvedere alla necessaria integrazione. La realizzazione dei progetti didattici per l’anno scolastico 2009/2010 comporterà una spesa presunta non superiore a € 51.900,00, già finanziati per l’importo di 9.900 per un ciclo di lezioni didattiche nel mese di dicembre.
La provocazione di Bossi ha dal 1997 un antesignano all'ombra del Torrazzo, Sergio Marelli
Cremona: l' "Inferno" in dialetto lo ha già! Eccone un saggio
Festa della Lega al Cascinetto alla fine di agosto. Ha dato un suo contributo la studiosa cremonese di antropologia Antonia Bertocchi che ha allestito un banchetto sull'ultima provocazione di Bossi, uno stand di promozione e divulgazione del dialetto locale, con libri e testi forniti dalle librerie della città.
Informa in politichese il comunicato ufficiale: " L'iniziativa è volta a concretizzare l'impegno della Lega per il mantenimento delle tradizioni e la battaglia che a livello nazionale sta conducendo per una scuola più vicina al territorio". Inno nazionale diverso? Dialetto? In Friuli, per dialettizzare la Regione hanno già speso 35 milioni di euro, come precisano gli uffici di Trieste. Un bel businness, non c'è che dire.
Ma a Cremona potremo risparmiare. La Divina Commedia, o meglio la traduzione in dialetto cremonese dell'Inferno la abbiamo già. Eccolo.
L'opera è di Sergio Marelli, nato a Cremona il 6 maggio \925 e morto sotto il Torrazzo il 12 ottobre 19967 dopo breve malattia.
Proponiamo la copertina,, in basso la foto di Sergio Marelli e la prima pagina dell'opera.
Non è d'accordo sugli estremismi di Bossi, non tanto sull'importanza del dialetto (anzi...) Claudio Magris, antagonista di Dario Fo nella assegnazione del premio Nobel per la letteratura.
Ed ha proposto in modo provocatorio, seguendo il suggerimento di Bossi ovviamente: "La letteratura dovrebbe ad esempio essere insegnata soltanto su base regionale: nel Veneto, Dante, Leopardi, Manzoni, Svevo, Verga devono essere assolutamente sostituiti dalla conoscenza approfondita del Moroso de la nona di Giacinto Gallina e questo vale per ogni regione, provincia, comune, frazione e rione".
Poi, sempre Magris: "Finora abbiamo creduto che il senso profondo di quell’unità [d'Italia... ....] non fosse in alcuna contraddizione con l'amore altrettanto profondo che ognuno di noi porta alla propria città, al proprio dialetto, parlato ogni giorno ma spontaneamente e senza alcuna posa ideologica che lo falsifica. Proprio chi è profondamente legato alla propria terra natale, alla propria casa, a quel paesaggio in cui da bambino ha scoperto il mondo, si sente profondamente offeso da queste falsificazioni ideologiche che mutilano non solo e non tanto l’Italia, quanto soprattutto i suoi innumerevoli, diversi e incantevoli volti che concorrono a formare la sua realtà".
Claudio Magris parla con cognizione di causa.
Leggetevi la riproduzione della pagina dell'Iinferno secondo Sergio Marelli. Quanti saranno davvero in grado di goderla come propria? E di capire tutti i termini? La traduzione non tocca a noi. Ci penserà la Lega. Dal cremonese alla lingua di Dante ovviamente. Come nel vocabolario: toccherà alla Lega il vocabolario dal dialetto all'italiano. Chissà se ci ha pensato Bossi. Magris se la ride.