"Il Vascello" e la conoscenza

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E' discesa la spettacolare impalcatura attorno al campanile, ultimo restauro

San Pietro ha ritrovato tutta la sua bellezza

San Pietro finalmente libera dalle impalcature nella straordinaria luce del tramonto padano di un mercoledì nel quale si sono succeduti scrosci di pioggia e schiarite. La fotografia è di Antonio Leoni ©.

Cinquecentomila euro per duemila metri quadri di tetti - Il paragone con il flop da 700 mila euro della Palestra Spettacolo descritto in questa pagina è sconcertante - Mons. Arcagni: "A marzo terminano i lavori, di più non possiamo fare, chiudiamo" - Il rammarico è per lo stato degli affreschi, compresa la grande cupola oggetto del calendario cremonese 2010: sono stati fortemente ammalorati dalle infiltrazioni piovane che sembrano davvero sanate con quest'intervento

Ricordiamocela così, con il suo ultimo vestito. No, non siamo a Dubai, ovviamente. Questo grattacielo impacchettato che spicca nella luce di un tramonto invernale tipicamente padano ( anche qui vagano stormi d'uccelli neri com'esuli pensieri...) è la torre campanaria di San Pietro al Po a Cremona.

Sono stati svelati la palla d'oro e l'orologio, l'ultimo atto di un indispensabile restauro dei tetti, duemila metri quadri, resosi indispensabile anche per le pesanti infiltrazioni piovane che hanno danneggiato gravemente molti affreschi della splendida basilica, compresa la grande cupola di Orazio Lamberti balzata all'attenzione dei cittadini con l'analisi di Marco Tanzi e le fotografie di Mino Boiocchi nel grande calendario.

Duemila metri quadri di tetti antichi, cinquecentomila euro di spesa. Il paragone con il restauro da 700 mila euro della Palestra Spettacolo già degradata a un anno dalla fine dei lavori, è inevitabile. Due diverse attenzioni nel seguire i lavori. Adesso anche alla Palestra Spettacolo è stato compiuto qualche passo avanti.

L'impresa di San Pietro è stata propugnata da mons. Attilio Arcagni ed eseguita in subappalto dalla ditta vicentina Nova Res sotto controllo della sovrintendenza per i beni archittettonici di Brescia, Cremona e Mantova. La messa a punto del campanile è stato l'ultimo atto dell'insieme dei lavori iniziati nel giugno del 2009. In questi giorni giorni, San Pietro è tornato a splendere nel fulgore delle sue linee architettoniche.

"Poi? ":chiediamo a monsignor Arcagni, alzando gli occhi alla cupola del Lamberti. Attilio Arcagni risponde allargando le braccia: "Finalmente siamo alla fine dei lavori", poi apre la mano aprendo le cinque dite e aggiunge: "Sa quanto è costato il tutto? Cinquecentomila euro, non possiamo dare di più. Abbiamo finito",.Non si capisce bene se esprima la gioia per l'impresa compiuta o il rimpianto per quel che resta da fare senza una lira in cassa.

La foto panoramica è di Antonio Leoni ©, la foto della palla d'oro che ha testimoniato la imminente conclusione dei lavori è di Sandro Rizzi.

Attacco as tutto campo della Lista Torchio alla gestione Salini


Riceviamo dalla Lista Torchio in relazione alle polemiche di questi giorni sull'osservanza delle regole democratiche in Provincia (ed in Comune) :


In una vecchia ironica canzone, Giorgio Gaber si chiedeva cosa fosse la destra e cosa la sinistra: fuor d'ironia si può rispondere, oggi, con qualche esempio.
1) Apic. Sempre le stesse vicende, le stesse notizie ufficiali o sibilate, tornate per l'ennesima volta alla ribalta della bassa polemica agìta per due campagne elettorali. Ecco: noi non abbiamo paura della Magistratura. Anzi, non vediamo l'ora che essa faccia piena luce sugli errori di alcuni - la metà di mille- e, contestualmente, sulla correttezza nostra, che quegli errori abbiam denunciato per primi. Restiamo convinti che le politiche culturali stessero meglio in mani diverse da quelle del consigliere Borghetti: se è vero, come diceva mia nonna, che "come si naviga si va a riva", l'esperienza del consigliere Borghetti al timone dell’Azienda sociale cremasca è stata affondata dal “fuoco amico” e non lascia intravedere approdi confortevoli alla sua brillante carriera di statista.
2) Commissioni. Ancora Gaber, cantava che "libertà è partecipazione". Qui, invece, si vuol negare addirittura la partecipazione degli “eletti” alle scelte che, per natura, debbono essere condivise, dialogate, maturate. Si fa strada la retorica dell'uomo solo al comando: a Roma, a Milano, oggi anche a Cremona, nessuno disturbi il manovratore, tanto meno se si tratta di svelare - con inchieste e intercettazioni che oggi si vogliono abolire, tra un Lodo e un Bavaglio e magari un Grembiulino - sue eventuali scorrettezze o misfatti. Così, non piace che un gruppo consiliare ampio porti più voci ad affrontare e risolvere i problemi del Collegio e del territorio: uno in ogni commissione - possibilmente obbediente meglio se silente - basta e avanza. È anche, lo capiamo, una conseguenza della ricorrente incapacità a garantire il numero legale  che tradisce lo scarso rispetto, lo scarsissimo onore per un ruolo istituzionale che ci è stato consegnato dai cittadini anche se svuotato dalla riforma degli Enti Locali.
Ma questo significa essere "sgobboni ma sciocchi", come sentenziato dal dr. Salini in un convegno, prontamente rilanciato dal suo stesso canale di Youtube: bene, siamo orgogliosi di essere sciocchi ai vostri occhi. Orgogliosi di essere talmente sciocchi da preparare il Distretto Culturale, per uscire dai buchi ereditati dell'Apic, e cercare e trovare 70 milioni di euro per altri investimenti coi quali qualcuno ora si sta beando. Dal “discorso della montagna” ci sfuggiva il senso dei “beati quelli che si beano!”
3) Le polemiche sui costi della democrazia, invece di ridurre le figure di segretario e direttore, il numero degli assessori (taluni assenteisti cronici dall’ ufficio(Brunetta), di tenere a Cremona e non a Milano, incarichi e nomine dei professionisti, porteranno tra un po' a chiedere a Bruno Tancredi di reggere, come al tempo del fascio, anche la Provincia e farsene "preside". La stella cadente del federalismo andato al governo per abolire le Prefetture, organi di “Roma ladrona” che già Einaudi nel 1944 voleva vedere soppresse, ha riportato ai prefetti la nomina dei segretari comunali e presto chiuderà le "inutili" province, prese per il collo e non solo; inutili anche i 180 milioni delle 13 province del Po mandati ad evitare i fallimenti amministrativi di Catania, Taranto e Reggio Calabria, palesando un'incapacità del più lombardo dei Governi della storia della Repubblica a difendere i nostri interessi.
4) Voi negherete, e sosterrete che il vostro è il partito della libertà e della democrazia. Ma libertà è partecipazione, democrazia è partecipazione. Sarete più credibili quando, come tutti i partiti democratici, celebrerete dei congressi, e quando smetterete di vivere come un insopportabile fastidio qualsiasi voce che - magari da destra, come il presidente Fini - vi richiami alla nettezza dei comportamenti, alla questione morale come primaria questione politica (Berlinguer), alla necessità di un dibattito interno il più possibile ampio e non pregiudiziale. La crisi morale della politica di questa "seconda Repubblica" sta soprattutto in questo. In una politica decisionista, fatta da gente che rifiuta il confronto, direi con il testosterone della cattiveria ed il dna della denigrazione, una politica incattivita, quindi una cattiva politica.
 

Il Comune di Cremona e l’Ascom lanciano le piccole crociere sul Po: tre programmi

L’assessorato alla Cultura, Commercio e Turismo del Comune di Cremona intende investire sul turismo fluviale, che a Cremona risulta ancora scarsamente sviluppato nonostante le notevoli potenzialità, attracchi idonei e sulla disponibilità di motonavi attrezzate.

Proprio per iniziare a riflettere sulla questione e raccogliere concreti elementi di valutazione, il Comune organizza, in collaborazione con il Consorzio Navigare l’Adda e ASCOM, brevi crociere estive sul Po, abbinandole ad alcuni eventi cittadini di richiamo e per i quali è previsto l’arrivo di numerosi visitatori. Il programma si articola in tre momenti.

 • Il primo, chiamato “Un Po… più vicino” comprende quattro crociere, della durata di un’ora, che si svolgeranno la sera, con partenza alle ore 19 da largo Marinai d’Italia, mentre il ritrovo dei passeggeri è fissato in tre punti della città, parcheggio ex tramvie, via Verdi e piazza Cadorna. In questi punti un bus navetta di KM S.p.A. raccoglierà i viaggiatori e li riporterà al termine della crociera.

Le date sono state scelte in coincidenza a quattro eventi di rilievo: la Festa Europea della Musica (19 giugno), due serate dei “Giovedì d’Estate (1° e 22 giugno) e il concerto del tenore Jose Carreras (16 luglio) in programma nell’ambito del Festival di Mezza Estate.

Il secondo momento, chiamato “Un Po…di shopping”, prevede che nei giorni di sabato 29 maggio, 19 giugno e 17 luglio e domenica 6 giugno e 4 luglio, i passeggeri della motonave che esibiranno scontrini comprovanti acquisti effettuati nel centro storico, usufruiscano di uno sconto sul prezzo del biglietto.

Il terzo momento, denominato “Un Po… di svago” prevede l’organizzazione di crociere riservate a fondazioni di carattere residenziale e riabilitativo, comunità residenziali, comunità per minori, associazioni onlus, nel periodo dal 1° maggio al 21 luglio, a tariffa ridotta e con guida a bordo.

Il federalismo demaniale: ecco i beni concessi a Cremona


Nell'ambito del federalismo demaniale, un decreto di metà maggio, secondo il primo elenco stilato dalla Agenzia del Demanio porterà al trasferimento dallo Stato ai Comuni di caserme, fabbricati, palazzi, ex depositi di armi. Ci sarà da lavorarci per rimetterli in sesto ma poi le amministrazioni locali avranno la possibilità di rivenderli per ripianare i debiti o per fare investimenti. Ecco l'elenco riguardante Cremona. Compfrende anche la caserma Vecchi, venduta dallo Stato già ai primi dell'anno. La tabella è tratta da "Libero".

La mitragliatrice spara sui nostri redditi

Crescono dal 1° gennaio le tariffe di parcheggi, cimitero e musei, da settembre adeguamento del 6 per cento delle rette asili e materne, gli onori di urbanizzazione rincarano del 15 per centro, la sosta in piazza Marconi costerà due euro

Batosta con la tassa rifiuti: +25%, anzi... 15% Sta per arrivare anche la nuova tariffa per l'occupazione di suolo pubblico

La Giunta ha ritenuto necessario adeguare, a decorrere dal 1° gennaio 2010, le tariffe relative alle aree destinate alla sosta a pagamento gestite da AEM Cremona S.p.A., ferme dal 1999, come da elenco di seguito riportato:

ZONA 1- Costo orario Euro 1,30 con tariffa minima Euro 0,60; ZONA 2- Costo orario Euro 1,30 con tariffa minima Euro 0,60; ZONA 2/A - Costo orario Euro 1,30 con tariffa minima Euro 0,60; - ZONA 3 -Costo orario Euro 1,00 con tariffa minima Euro 0,50. Gli aumenti non dispiaceranno di sicuro anche alla SABA che riceverà le compensazioni in parcheggi in relazione alla soluzione della vicenda parking di piazza Marconi. Comunque in piazza Marconi non ci sarà da godere molto a parcheggiare: costerà 2 euro all'ora. In omaggio ai commercianti ed al sostegno dei loro commerci nel centro storico.

ONERI DI URBANIZZAZIONE - Aumento del 15 per cento.

CIMITERO- Le tariffe crescono del 15% e per le cremazioni del 20%!

NUOVE TARIFFE NEI MUSEI CREMONESI - Nuove tariffe nei musei civici cremonesi dal 1° gennaio. Museo Civico e Museo Stradivariano 7 euro, rid. 5; Collezione Archi palazzo Comunale: 6 euro ridotto 4, audiz. 3, scolaresche 2 euro; Museo Storia Naturale e Museo Civiltà Contadina gratuito; Museo Archeologico, gratuito sino alla fine dell'anno scolastico 2009/10. Cumulativo 11 euro, ridotto 6 euro.

Nei conti totali delle famiglie altro che i 596 euro totali denunciati dal Codacons... E non finisce qui.Previsto un aumento del 6 per cento da settembre delle rette degli asilo nido e scuole per l'infanzia.

Ecco poi il comunicato burocratico sulla Tarsu, la tassa sui rifiuti solidi urbani.

Denunce Tarsu

Entro il 20 gennaio devono essere presentate le denunce per le occupazioni iniziate nell'anno 2009 ai fini della Tassa rifiuti solidi urbani. La Tassa è dovuta da tutti coloro che, nel territorio comunale, occupano dei locali per abitazione o per l'esercizio di attività. Per i locali già denunciati le denunce originali continuano ad essere valide finché non intervengono modificazioni. Chi ha già presentato la denuncia in passato e non ha effettuato modifiche non deve pertanto ripresentarla.
Gli uffici comunali del Settore Entrate di via Geromini, 7 sono a disposizione dei contribuenti dal lunedì al venerdì dalle 08,30 alle 13,30, al mercoledì dalle 08,30 alle 16,30, telefonando ai numeri 0372 407 -- 383 -- 379 - 348 -- 350 -- 453 oppure inviando un'email a entrata.servizi@comune.cremona.it..

Il comunicato non precisa peraltro che la tassa rifiuti, aumenterebbe di una bella cifra, il 25%!. n proposito il sindaco va in dissenso con l'assessore al bilancio Nolli e alla fine Perri strappa il 15%. Ma la raffica di aumenti non finisce qui. In vista anche un aumento della Cosap, il costo per l'occupazione del suolo pubblico (plateatico).




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di Mar, 20 lug 2010