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Emergenza siccità: preoccupante il livello del Po

E' un fine settimana che si preannuncia dalle temperature africane quello che ci si appresta ad affrontare con temperature che in molte città, soprattutto del Nord promettono di avvicinarsi alla soglia dei 40°.

Preoccupa soprattutto la siccità che al Nord sta provocando danni enormi all'agricoltura: nelle Province di Parma e Piacenza è stato dichiarato lo stato di emergenza: sono in pericolo soprattutto le coltivazioni di pomodori: il governo ha stanziato oltre otto milioni di Euro per autobotti e nuovi pozzi.

Il Po è ridotto ad un torrente soprattutto in Piemonte, il che preoccupa non poco, cos' come quasi tutti gli affluenti di destra, a partire dal Trebbia ridotto ad un rivolo: la crisi idrica trova le sue origini in un inverno privo di precipitazioni e la poca neve che ha ricoperto le Alpi occidentali si è ormai sciolta quasi completamente.

Per ora nojn si registrano particolari situazioni di disagio nel territorio cremonese, ma se la crisi dovesse continuare ancora a lungo le cos epotrebbero cambiare rapidamente e mettere in pwricolo molte coltivazioni.

Campeggio desolatamente vuoto e, intanto, prosegue la polemica

Non si arresta la polemica sul campeggio al Po, desolatamente vuoto soprattutto in questi giorni di calura. I pochi possibili freuentatori se ne vanno in fretta a causa del caldo, delle zanzare, dai purtroppop.scarsi servizi che la struttura sembra poter offrire. L'ultima dichiarazione viene dall'Assessore al Territorio Andrea Virgilio: "Tralascio il pulpito poco adeguato dal quale proviene la polemica: un esponente di un movimento che sta inanellando pessime figure dovunque governa e in alcuni casi anche dove cerca di abbozzare un po' di opposizione. Le parole della consigliera comunale Maria Lucia Lanfredi non solo dimostrano cattivo gusto, ma anche una buona dose di scorrettezza verso realtà coloro hanno deciso di investire per la città e per il territorio.
Il bando relativo al campeggio parte dal presupposto che viene assegnato al gestore uno spazio che richiede ulteriori investimenti: sono infatti previsti altri interventi, ad iniziare dalla messa dimora di alberi, dalla realizzazione di nuovi servizi e nuove strutture.
Per consolidare un’attività occorre pazienza, metodo e soprattutto sostegno da parte di chi amministra, cosa che la consigliera Lanfredi non è in grado di comprendere in quanto interessata alla solo critica distruttiva e ad interventi sempre caratterizzati dall’assenza di proposte.
Lo spostamento del campeggio era un passaggio inevitabile e necessario vista la sua collocazione in area golenale. Merito di questa Amministrazione è stato quello di aver intercettato le risorse necessarie da Regione Lombardia per garantire una nuova collocazione della struttura, nonché per consentire lo sviluppo graduale di un'area rilanciando così un progetto fermo dal lontano 2006.
Governare significa realizzare obiettivi ambiziosi anche con gradualità ma con determinazione. Chi si limita a giudicare non fa altro che avallare la propria scarsa propensione ad amministrare.

Consegnate le borse di studio intitolate a Lino e Lidia Maestroni

ndrea Belli, residente a Cremona, e Noemi Busseti, residente a Derovere, sono i due giovani che quest'anno hanno ricevuto le borse di studio in memoria di Lino e Lidia Maestroni, promosse dall'Associazione Cremonese Cura per il Dolore (ACCD) e riservate a studenti portatori di handicap fisici che abitano nella nostra provincia. La cerimonia, come da tradizione, si è tenuta questa mattina nella Sala Giunta di Palazzo Comunale, alla presenza dell'assessore al Welfare di Comunità Mauro Platè. I premi sono stati consegnati da Antonio Auricchio, presidente dell'ACCD, affiancato da alcuni consiglieri dell'Associazione.
Andrea Belli, il cui premio è stato ritirato dal padre Antonio in quanto il ragazzo era impegnato in un esame, frequenta il corso di Laurea magistrale in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano. Noemi Busseti, accompagnata dai genitori e dai nonni, è iscritta al secondo anno del corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche all'Università Telematica E-CAMPUS.
L'assessore Mauro Platè ha sottolineato come queste borse di studio possono rappresentare un concreto aiuto, oltre che uno stimolo, per i giovani impegnati negli studi, sopratutto in un periodo come quello attuale, mentre il presidente Antonio Auricchio si è complimentato con i due ragazzi, ringraziandoli per l'esempio che essi offrono non solo ai loro coetanei, ma a tutti quanti.


Frecce: un'altra clamorosa sconfitta, dimostrazione di inefficienza della politica e del management cremonesi

 

Caro Direttore, il mensile per i viaggiatori di ferrovie dello stato italiane "La Freccia" pubblica anche nel numero di maggio 2017 le offerte di servizi dei collegamenti veloci sulla rete ferroviaria.
Si vede molto bene che le città intorno a Cremona, da Bergamo a Brescia, a Mantova, a Piacenza, a Parma, sono tutte collegate con il sistema delle frecce ad alta velocità. Spicca al centro della val padana il grigionero della provincia di Cremona, nonostante la presenza di ben sette linee ferroviarie: Cremona-Mantova, Cremona-Codogno-Pavia, Cremona-Piacenza, Cremona-Fidenza, Cremona-Treviglio, Cremona-Brescia, Brescia-Piadena-Parma.

Eppure negli anni scorsi esisteva il collegamento diretto sul percorso Bergamo-Brescia-Cremona-Fidenza-Parma-Bologna-Firenze-Roma. Poi, all'improvviso è sparito, dimenticato anche da chi rappresenta il territorio ed i cittadini cremonesi in Europa, alla Camera, al Senato, in Regione Lombardia, in Provincia a Cremona e nei 115 Comuni cremonesi.
Quali le cause? Pochi passeggeri, difficoltà di mantenere l'orario per i troppi passaggi a livello su strade pubbliche e private? Problematiche sulla stabilità geologica della banchina della linea Cremona-Fidenza? Eppure anche sulla Bergamo-Bescia i treni veloci passano alle velocità di 120-130km/h consentite dalla infrastruttura, per poi sviluppare la lor potenza sulle altre linee. Cremona tagliata fuori dalla rete nazionale? Certo i cittadini si chiedono come mai non ci siano collegamenti diretti con il polo universitario di Pavia, con quello di Parma sia via Fidenza, che via Piadena, perchè i treni per Piacenza, 25' di viaggio, sono sostituiti da bus che impiegano un'ora per raggiungere la città dei Farnese, oppure perchè altri treni da e per Fidenza sono sostituiti da bus su una strada "molto ricca" di curve con brividi in inverno e con le nebbie.
Certo su "Le Frecce" c'è la comparazione di quanta CO2 si risparmia preferendo il treno all'aereo: e con il bus e la gomma come la mettiamo? Intanto continuano ad essere con un solo binario le tratte ferroviarie Cremona-Olmeneta (treni per Treviglio e Brescia) e Brescia-San Zeno (treni per Cremona e Piadena-Parma) Dopo aver perso molti anni a rincorrere inutili autostrade dal Tirreno al Brennero, da Cremona a Mantova, sulla poco utilizzata Bre-Be_Mi che non parte da Brescia, non passa da Bergamo e non arriva a Milano, dopo avere continuamente riproposto progetti sull'improbabile canale navigabile Milano-Cremona-Po, forse non è ancora tardi per ripensare ad un ruolo a servizio per il territorio della rete ferroviaria cremonese che guardi a mete oltre il Po per le persone e per le merci, dal mar Ligure, al Tirreno, all'Adriatico, alle città d'arte che circondano Cremona, a partire da Milano, meta agognata e non sempre vicina per i nostri cittadini lavoratori pendolari.
Ezio Corradi


Servizio Civile: ultimi giorni per presentare la domanda

Ultimi giorni utili per presentare la domanda per il bando del Servizio Civile Nazionale: la scadenza è infatti alle ore 14 di lunedì 26 giugno. Per il Comune di Cremona ed i suoi enti partner quest'anno i posti disponibili sono 91 e c'è la possibilità di scegliere tra 12 progetti diversi, riconducibili ai settori ambiente, assistenza, educazione e promozione culturale, patrimonio artistico e culturale, protezione civile. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile nazionale, esclusivamente con le seguenti modalità: a mano all'Ufficio Protocollo Generale (piazza del Comune, 8), a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o con Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l'interessato avendo cura di allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf all'indirizzo protocollo@comunedicremona.legalmail.it. Per tutte le informazioni relative al bando e per scaricare la domanda basta consultare la sezione in evidenza posta a sinistra della home page del sito del Comune di Cremona. Il Servizio Civile è un'esperienza della durata di un anno aperto su base volontaria a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni. Un'opportunità di partecipare attivamente alla vita della comunità, svolgendo 30 ore settimanali di servizio, per la quale si percepisce un compenso mensile di 433,80 euro.

Pubblicato il bando #Vadoincentro per rivitalizzare il cuore della città

Pubblicato oggi all'Albo Pretorio del Comune il bando #Vadoincentro per la rivitalizzazione e rigenerazione del Distretto Urbano del Commercio attraverso il riuso di spazi sfitti da realizzarsi attraverso l'incentivazione e il rilancio delle attività commerciali, del turismo, dell’artigianato e dei servizi, ripensando gli spazi pubblici in chiave integrata, anche per consentire il miglioramento della qualità della vita delle comunità che vi gravitano e una maggiore attrattività nei confronti dei city user e turisti. Il bando #Vadoincentro vede la collaborazione tra pubblico e privato, all’interno del Distretto Urbano del Commercio (DUC), progetto realizzato nell’ambito della attività regionale di STO@ 2020 (Successful shops in Towncenters through traders, Owners & arts alliance). Sono previsti la concessione di contributi a fondo perduto e sgravi di natura fiscale (Tari e Cosap) per la creazione di nuove attività d’impresa e per l’apertura di nuove unità locali in spazi sfitti in vie e piazze del Distretto Urbano Commerciale di Cremona. Lo stanziamento complessivo per l’erogazione dei contributi è di 78.000,00 euro e di 20.000,00 euro per sgravi fiscali. Per ottenere il contributo possono presentare domanda, entro il 29 dicembre 2017, imprenditori che intendono avviare, sviluppare o trasferire, entro il 31 dicembre di quest'anno, un’impresa per l’esercizio di attività imprenditoriale, commerciale, artigianale, localizzata in spazi sfitti nelle vie del DUC del Comune di Cremona. I soggetti beneficiari dovranno avviare l’attività ed aprire il locale entro il termine massimo del 30 giugno 2018.

Tutta Casalsigone attorno al soldato buono

In 300 rendono omaggio a Giovanni Milanesi, l’ultimo reduce
Martedì 6 giugno alle ore 21, nella splendida cornice della Cascina Luminosa, si è volta una splendida cerimonia coordinata dal Tenente Colonnello Caruccio per offrire i giusti riconoscimenti a Giovanni Milanesi.
Gian Luigi Cattaneo, membro attivo dell’Associazione Artiglieri ha relazionato sulle fasi della Liberazione per contestualizzare storicamente la vita straordinaria dei reduci.
Il prof. Giovanni Borsella ha tratteggiato la vita dell’ex combattente: ben voluto dai familiari e dai compaesani, iniziò a lavorare come falegname all’età di otto anni, mansione che svolse anche durante la Seconda Guerra Mondiale prima inquadrato nell’Esercito Italiano poi sotto la prigionia degli Americani; era stato chiamato alle armi nel gennaio del ’43, nel 139° Fanteria; molto legato alla famiglia, Giovanni ha due figlie, cinque nipoti ed è bisnonno di quattro bimbi.
Sono seguite l’esibizione della fanfara dei Bersaglieri diretta dal Maestro Marco Nolli e la consegna della medaglia d’onore e della pergamena celebrativa precedentemente benedette da don Claudio Corbani, Parroco di Pozzaglio.
L’evento ha visto la partecipazione delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma della Provincia di Cremona.
La serata è stata l’occasione per far festa con il signor Milanesi e per sottolineare lo sforzo profuso dalle generazioni passate per perseguire la pace. Porre al centro dell’attenzione un uomo come Giovanni, UN FANTE PER LA PACE, impegna tutti a considerare la libertà non come un valore acquisito in passato e da lasciare in soffitta, ma come un proposito per tendere speranzosi verso il domani.
La manifestazione si è conclusa con il rinfresco offerto alla Cittadinanza.

Due bandi sul commercio, pubblicato anche BEmySTORE

Per incentivare le attività e le imprese nel centro storico

Dopo la pubblicazione del bando #VADOINCENTRO (www.comune.cremona.it/node/472056), promosso dal Comune di Cremona e dal DUC (Distretto Urbano del Commercio), cofinanziato da Regione Lombardia, a favore delle imprese nel centro storico, via anche al bando BEmySTORE-Cremona (www.bemystore.it), strumento che punta a favorire l’insediamento di nuove attività sempre in centro storico e il consolidamento di attività già esistenti, promosso dalla società Immobiliare Acquamarina srl (Gruppo Coop Lombardia). Il bando prevede la selezione di 10 imprese che operano nel settore del commercio al dettaglio, della produzione e dei servizi (5 startup e 5 imprese consolidate sul territorio interessate ad aprire una nuova unità commerciale o produttiva) da supportare con un contributo iniziale a fondo perduto, eventuale intermediazione per la ricerca di un immobile, formazione specialistica, assistenza amministrativa e legale, attività di tutor e monitoraggio. Il contributo previsto, interamente a carico del soggetto proponente, è di 240.000,00 euro. I due bandi sul commercio, costruiti in modo che siano complementari, si affiancano al lavoro in atto sui Pacchetti localizzativi, sempre a favore delle imprese e dell'imprenditoria del centro storico.

Oltre 2000 visitatori alla mostra di Ferre'

L'esposizione Il racconto nei disegni di Gianfranco Ferrè ha affascinato tanti. Si è chiusa domenica 18 giugno con oltre 2.000 visitatori in due mesi la mostra della Fondazione Gianfranco Ferrè, allestita nella splendida cornice di S. Maria della Pietà in collaborazione con il Comune di Cremona, con cento schizzi autografi e abiti meravigliosi dello stilista, la cui famiglia materna aveva origini cremonesi. Significativi i passaggi sulla stampa, cartacea e web: se ne sono contati quasi cento. Ottima anche la risposta alla conferenza che si è tenuta lo scorso 18 maggio sul ruolo delle colonne sonore nelle sfilate di moda, anche in occasione dell’anno monteverdiano, con Gianluca Bauzano, giornalista del Corriere della Sera, e Matteo Ceccarini, sound designer.

“Il ringraziamento va alla Fondazione - è la dichiarazione del Sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e dell’Assessore Barbara Manfredini - che con questa esposizione ha permesso alla creatività di Ferrè di 'tornare a casa', di offrire a cremonesi e non una occasione di straordinaria bellezza, di portare la grande moda da Milano sotto il Torrazzo e le eccellenze di Cremona fuori da Cremona. Una mostra che ci ha consentito di generare, nella città delle musica e nell’anno monteverdiano, una importante riflessione sul tema musica e moda. Un altro evento di successo a S. Maria della Pietà, sempre più luogo di riferimento per grafica, disegno e fumetto. Un grazie va anche ai tecnici del Settore Cultura del Comune che hanno collaborato alla buona riuscita di questa mostra. Una bella sinergia tra pubblico e privato che ha portato frutti”.


Per la pagina d'informazioni religiose: clicca qui
L'omelìa di don Alberto Fanzini (a cura di Giovanni Borsella)

Cristo, vero cibo per oggi e per l’eternità

“L’istituzione dell’eucaristia; la risurrezione; la nostra rinascita prospettata da Gesù a Nicodemo, saggio mendicante della Verità, sono delle verità così distanti dalla nostra capacità razionale che solo con un “salto”, con la fede, dono dello Spirito Santo, si possono percepire e fonderle nella nostra esistenza. Esistere è questo vivere bene il rapporto tra il nostro essere-nel-mondo e Dio.
Il “Corpus Domini”, appena celebrato, è ogni domenica, quando il Signore convoca la comunità cristiana. Il “Corpus Christi”, che “mangiamo” nell’eucaristia, parte dalla storia del popolo di Israele, scelto da Dio per incarnarsi nella nostra storia.
“Perciò – spiega don Alberto, seguendo la lezione di San Paolo – siamo esortati a ricordare la storia della nostra salvezza; la domenica è già un memoriale, il ricordo delle grandi opere del Signore, del suo amore fino ad espiare – al posto nostro – i nostri peccati e quelli di tutta l’umanità. Il prezzo della nostra salvezza è il sangue di Cristo”.
“E’ una grande patologia dello spirito quando noi dimentichiamo tutto questo e dimentichiamo pure il deserto del nostro cuore, ciò che realmente siamo e ci abbeveriamo a cisterne screpolate, smarriti nelle nostre paure oppure sazi delle nostre conquiste, dei nostri beni. Ecco il primo dono dell’eucaristia domenicale: ricordati chi sei! Ricordati che il Signore ci ha donato la sua legge di vita, ci ha amati fino a darci suo Figlio, che si dona a noi nell’eucaristia”.
“Nella festa del “Corpus Domini” riascoltiamo con commozione e gratitudine le parole di Cristo che hanno istituito la sua Presenza eucaristica, ci ha trasformati nella sua abitazione e ci fa vivere fraternamente. Chi smarrisce il senso della domenica, perde la sua originaria identità e finisce per smarrire perfino se stesso al punto da non sapere più con chiarezza chi è, perché vive, da dove viene, dove va”.
“La messa è un momento propizio per riprendere la nostra autentica identità e la prospettiva del nostro destino. Pensiamo a quale senso di liberazione hanno vissuto i popoli alla fine dei regimi totalitari e ritrovarsi a Messa. Pensiamo in Africa e in altre parti del mondo a quanti sacrifici si sottopongono i cristiani per partecipare alla Messa domenicale, come dicevano gli antichi martiri di Abitene: Sine dominico, non possumus! Senza l’eucaristia domenicale non possiamo vivere”.
“Il pane vero è quello disceso dal Cielo, è il Figlio di Dio. Lui stesso è il pane che dà la vita al mondo, è l’alimento che sazia la nostra fame di verità, di amore e di libertà, la nostra fame più autentica”.

CremonaFiere intende rafforzare il proprio ruolo sul mercato attraverso il nuovo piano di sviluppo

Cremona, 9 giugno 2017 - Oggi si è svolto il consiglio di amministrazione di CremonaFiere, all’interno del quale è stato presentato il piano industriale di sviluppo per i prossimi anni. CremonaFiere parte da una situazione di completa stabilità e conta su un solido patrimonio, per questo motivo guarda al futuro con assoluta tranquillità e con la voglia di essere sempre più competitiva e sempre più in grado di allargare il proprio programma di manifestazioni.

Proprio in un’ottica di ulteriore sviluppo, per una crescita che nel futuro potrà richiedere nuove risorse, il piano presentato oggi include anche la possibilità di fare ricorso all’opzione di un aumento di capitale e all’ipotesi di una eventuale integrazione con altri sistemi economico-fieristici di alto profilo, sia a livello nazionale che internazionale.

CremonaFiere deve e vuole assicurarsi la possibilità di rafforzare il proprio ruolo, sia potenziando la propria posizione in riferimento alle sfide che attendono il polo fieristico nel medio e nel lungo termine, sia garantendo a tutti gli attori coinvolti nello scenario economico tutte le opportunità che un mercato globale può offrire.

Già nelle prossime settimane il piano nella sua interezza sarà integrato e perfezionato con la collaborazione di tutti i soci.


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di Sab, 24 giu 2017



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