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La banda larga con Vodafone arriva a Pieve d'Olmi e Quintano


La banda larga di Vodafone arriva a Pieve D’Olmi e Quintano, in Provincia di Cremona. Con la copertura di Pieve d’Olmi, Comune con 1278 abitanti, e Quintano, Comune con oltre 910 abitanti, prosegue il progetto “1000 Comuni” per portare la banda larga in un Comune al giorno nei prossimi tre anni, fino a un totale di 1000.

Con un piano da 1 miliardo di euro per portare la banda larga via radio in tutta Italia, Vodafone si conferma l’unico operatore privato ad investire in modo massiccio per ridurre il Digital Divide in Italia, assicurando a cittadini, famiglie e imprese la possibilità di accedere ai migliori servizi disponibili e a fruire a pieno delle opportunità offerte dall’economia digitale.


“Il nostro e’ un paese che ha l’ambizione di stare al passo con i tempi, siamo quindi soddisfatti per l’arrivo della banda larga - commenta il Sindaco di Quintano, Emi Zecchini - Lo sviluppo sociale ed economico dei piccoli comuni è particolarmente legato alla capacità di essere competitivi garantendo a cittadini e aziende l’accesso agli strumenti e alle grandi opportunità che le nuove tecnologie offrono”.


“Il Progetto 1000 Comuni fa tappa oggi a Pieve d’Olmi e Quintano, arrivano così ad otto i comuni della provincia di Cremona ad essere raggiunti dall’iniziativa: rappresenta il nostro contributo concreto per portare la banda larga nei piccoli Comuni - ha sottolineato Massimo Scapini, Direttore Regione Nord Ovest di Vodafone Italia – Un lavoro impegnativo, premiato dall’entusiasmo di cittadini e Pubblica Amministrazione, che possono cosi valorizzare a pieno le potenzialità del territorio e della comunità locale. Accanto all’innovazione tecnologica legata alla realizzazione un'infrastruttura di rete all'avanguardia - continua Scapini - crediamo sia indispensabile mettere a disposizione anche strumenti che contribuiscano a colmare le differenze tra le generazioni e che aiutino a utilizzare la rete in modo consapevole e responsabile».


Accanto al Progetto 1000 Comuni, Vodafone Italia ha avviato l’iniziativa Infamiglia, con l’obiettivo di sensibilizzare ed educare genitori, nonni e figli ad utilizzare internet, telefono cellulare e nuove tecnologie. Nel portale infamiglia.vodafone.it, genitori e nonni potranno trovare tutte le informazioni per conoscere ed utilizzare le nuove tecnologie e il telefono cellulare. Il portale InFamiglia e’ uno spazio di discussione aperto in cui si potranno condividere le proprie esperienze e confrontarsi con un team di esperti che si occuperanno dei temi legati alla genitorialità, alla tecnologia e l’approfondimento dei principali temi legati all’uso dei nuovi media.




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Contro le minacce del web una divertente guida

“ODISSEA NELLO SPAZIO WEB”: DA CREMONA UN NUOVO PROGETTO CHE “FA SCUOLA”

- Arriva da AEMCOM, la società gestisce la rete metropolitana in fibra ottica di Cremona e numerosi servizi a banda larga della città, una nuova guida gratuita per tutte le famiglie che vedono i propri figli affacciarsi nel mondo del web.

Mirko Grasselli, Presidente di Aemcom, spiega il contesto di questa iniziativa: “Con questo progetto editoriale Aemcom dà il via a un percorso di promozione sul territorio cremonese del programma europeo “Safer Internet” il cui obiettivo è proprio quello di sensibilizzare i minori e i loro genitori all’uso sicuro di internet e dei nuovi media. La guida non rappresenta dunque una iniziativa isolata, ma si colloca all’interno di un più ampio servizio di supporto ai genitori sui temi della sicurezza in Rete che Aemcom intende offrire alla comunità cremonese” .

Aggregazione a Cremona con CRIT per favorire l'affare nella tecnologia informativa

CRIT, acronimo di CREMONA - INFORMATION TECHNOLOGY, è un'opportunità di aggregazione e insediamento a Cremona per imprese ad alta propensione innovativa interessate ad un nuovo modello di business.
Il progetto prevede che le aziende impegnate da anni nel campo dell'information tecnology (networking, Internet, servizi web, e così via) possano aggregarsi, coordinate dal Politecnico di Milano (Polo Territoriale di Cremona), con lo scopo di ampliare il proprio business, di crescere per fare fronte ai nuovi mercati globali, fare ricerca ed innovazione. All'Amministrazione Comunale il compito di supportare l'iniziativa favorendone l'insediamento, a Cremona.
Il progetto CRIT si configura come proposta nell'ambito del percorso partecipativo della Variante Generale del Piano di Governo del Territorio.

Il Ministero degli Interni italiano può accedere liberamente a tutti i profili di Facebook

di Edoardo Capuano


Senza dirlo a nessuno il ministero degli Interni italiano ha ottenuto dai vertici di Facebook le chiavi per entrare nei profili degli utenti anche senza mandato della magistratura. Una violazione della privacy che farà molto discutere.

Negli Stati Uniti, tra mille polemiche, è allo studio un disegno di legge che, se sarà approvato dal Congresso, permetterà alle agenzie investigative federali di irrompere senza mandato nelle piattaforme tecnologiche tipo Facebook e acquisire tutti i loro dati riservati.

In Italia senza clamore, lo hanno già fatto. I dirigenti della Polizia postale due settimane fa si sono recati a Palo Alto, in California, e hanno strappato, primi in Europa, un patto di collaborazione che prevede la possibilità di attivare una serie infinita di controlli sulle pagine del social network senza dover presentare una richiesta della magistratura e attendere i tempi necessari poi una rogatoria internazionale. Questo perché, spiegano alla Polizia Postale, la tempestività di intervento è fondamentale per reprimere certi reati che proprio per la velocità di diffusione su Internet evolvono in tempo reale.

Una corsia preferenziale, insomma, che potranno percorrere i detective digitali italiani impegnati soprattutto nella lotta alla pedopornografia, al phishing e alle truffe telematiche, ma anche per evitare inconvenienti ai personaggi pubblici i cui profili vengono creati a loro insaputa. Intenti forse condivisibili, ma che di fatto consegnano alle forze dell'ordine il passepartout per aprire le porte delle nostre case virtuali senza che sia necessaria l'autorizzazione di un pubblico ministero. In concreto, i 400 agenti della Direzione investigativa della Polizia postale e delle comunicazioni potranno sbirciare e registrare i quasi 17 milioni di profili italiani di Facebook.

1,2 milioni di euro dalla Regione per i database topografici di 141 comuni di Cremona, Bergamo, Brescia e Pavia

Le sinergie generate dall'aggregazione di servizi di LGH genera valore: la Regione Lombardia ha assegnato a Cogeme Spa, tramite l'aggregazione di 141 Comuni delle province di Bergamo, Brescia, Cremona e Pavia, il bando di gara per la realizzazione di basi cartografiche attraverso database topografici. L'incarico viene realizzato da Cogeme Informatica, società per servizi innovativi verso la Pubblica amminikstrazione che riceverà un contributo regionale di 1,2 milioni di euro, il più alto erogato nel bando di finanziamento. A Milano, con una riunione operativa tra Davide Boni, Assessore regionale al Territorio e Urbanistica, Roberto Laffi, Dirigente Sistema Informativo Territoriale, ed i responsabili di Cogeme Informatica ha ufficialmente preso avvio il progetto da concludersi in tre anni.
Il database in digitale può essere utilizzato da più soggetti permettendo di ottimizzare le risorse.
 Grazie all'elevato numero di informazioni che possono contenere, le applicazioni dei database topografici sono numerose. Negli enti locali sono uno strumento prezioso per una corretta ed efficace pianificazione urbanistica e infrastrutturale, per la gestione di insediamenti commerciali e produttivi, per il censimento di beni ambientali e culturali presenti sul territorio comunale, per una migliore gestione dei servizi ai cittadini.

 

Si naviga sulle sponde del Po, nel parco

Aemcom prosegue l’azione di copertura della rete attraverso aree WiFi alle porte di Cremona

Da qualche giorno il Parco del Po è raggiunto dal segnale WiFi di Aemcom. Sono stati infatti ultimati i lavori che permetteranno ai Cremonesi la navigazione veloce in internet nell’area della pista ciclabile.

Per collegarsi sarà sufficiente disporre di uno smart phone o di un computer portatile dotato di scheda di rete wireless ed acquistare una “scratch card” presso gli sportelli Aemcom, Spazio Comune, Informagiovani oppure bar e tabaccherie in città segnalati come rivenditori autorizzati.

Andrea Pasquali, Presidente di Aemcom, commenta l’iniziativa: “D’estate il Parco del Po diventa, per buona parte dei Cremonesi, meta preferita nei fine settimana, per passeggiate a piedi o in bicicletta. Da oggi crescono i servizi perché i frequentatori possono usufruire delle opportunità della banda larga: leggere il giornale on line, avere informazioni in tempo reale sul meteo, sulle piste ciclabili o su vicini luoghi di interesse. La tecnologia serve a migliorare e a facilitare la vita, questo è un semplice ed interessante esempio”.

“Prosegue in città la diffusione dei luoghi all’aperto nei quali è possibile navigare in internet. Il Parco del Po va ad aggiungersi ai già numerosi spazi pubblici dove collegarsi ad internet veloce senza fili, come le principali Società Canottieri, l’Arena Giardino, sede del Festival di Mezza Estate ed il centro storico con Piazza Roma, Piazza del Comune, Piazza Stradivari, Piazza della Pace”, conclude Gerardo Paloschi, Direttore Generale Aemcom.

Per maggiori informazioni è attivo il numero verde 800 585 100 oppure è possibile consultare il sito www.aemcom.net .



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di Lun, 12 dic 2011