La giunta di Cremona aumenta del 10% (anziché del 20%) il costo del trasporto urbano, le tariffe dal 1° agosto
7 corse la domenica per la linea 5 La Regione Lombardia, a fine dicembre 2010, ha previsto (si legga sotto) una manovra tariffaria straordinaria, per quanto riguarda il costo dei biglietti per il trasporto pubblico locale, da attuare in due tranche: una dal 1° febbraio 2011 con un aumento del 10% ed una seconda dal 1° maggio (successivamente posticipato al 1° agosto) con un ulteriore aumento del 10%. Il Comune di Cremona, nel gennaio scorso, ha stabilito di non procedere al primo degli adeguamenti tariffari, assumendosi l'onere del minore introito che ne è derivato a KM S.p.A. Nei giorni scorsi, in base alle disposizioni regionali in vigore, è pervenuta la proposta di adeguamento tariffario presentata da KM S.p.A. che è stata valutata in un apposito confronto. La Giunta, fatte le opportune considerazioni, ha approvato le nuove tariffe per il servizio di trasporto pubblico locale a decorrere dal 1° agosto 2011, aggiornando del 10% i valori dei titoli di viaggio, legando però tale adeguamento a precisi indicatori per i quali ha chiesto a KM S.p.A. un'approfondita documentazione. Per il Comune di Cremona si tratta del primo aumento tariffario del 2011 non avendo proceduto all'adeguamento precedente (dal 1° febbraio 2011). In sostanza, diversamente da quanto avvenuto in altre città della Lombardia, a Cremona, per il 2011, le tariffe per l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico risultano adeguate del 10% e non del 20%. - Dal 1° agosto prossimo il costo dei biglietti sarà pertanto il seguente:
- biglietto ordinario = €. 1,15 *validità 75 minuti (tariffa attuale € 1,05) - biglietto giornaliero = €. 2,75 (tariffa attuale € 2,50) - abbonamento settimanale = €. 9,90 (tariffa attuale € 9,00) - abbonamento mensile = €. 28,60 (tariffa attuale € 26,00) - abbonamento annuale studenti = €. 204,00 (tariffa attuale € 185,50) - abbonamento annuale 12 mesi = €. 226,00 (tariffa attuale € 205,00) - carnet 10 corse = €. 10,40 (tariffa attuale € 9,45) - abbonamento trimestrale "90 centro"= €. 58,00 (tariffa attuale € 53,00) - abbonamento trimestrale "90 argento"= €. 58,00 (tariffa attuale € 53,00).
- Sono confermate le agevolazioni per gli utenti di età superiore ai 70 anni:
- abbonamento annuale 12 mesi = €. 204,00 (invece di €. 226,00) - carnet 10 corse = €. 10,40 con validità di 180 minuti (invece di 75 minuti). - biglietto ordinario = €. 1,15 con validità di 180 minuti (invece di 75 minuti).
- Sono confermate altresì le agevolazioni per gli studenti: abbonamento annuale studenti = €. 204,60 valido 12 mesi (compreso luglio e agosto)
- Sono inoltre confermati i titoli di viaggio integrati e agevolati introdotti da Regione Lombardia il 29 dicembre 2010.
Via libera infine della Giunta all'inserimento di 7 corse al giorno della linea 5 per i giorni festivi dalle 9 con l'ultima partenza dall'Azienda Speciale "Cremona Solidale" alle 19. Dopo il taglio della Regione, un poderoso taglio del trasporto urbano : con quali criteri? E' la riduzione più alta in Lombardia.Regione Lombardia con propria deliberazione n.1204 del 29 dicembre 2010 ha disposto la riduzione dei trasferimenti agli enti locali per i servizi del trasporto pubblico locale nella misura dell’8% per il Comune di Cremona passando così da 2.368.690 a 2.170.069 euro. In proposito i consiglieri PD Maura e Caterina Ruggeri hanno chiesto chiarimenti all'assessore Zagni, considerato che KM per adeguarsi alla delibera regionale e applicare l’efficientamento previsto del 3% ha deciso di tagliare il servizio in vigore per il 14.4 % totale. La riduzione del servizio è la più alta di quella attuata da tutti i capoluoghi lombardi Ecco il comunicato pubblicato sul sito di Km spa. “Si avvisa la clientela che da lunedì 14 marzo il servizio urbano del comune di Cremona subisce le seguenti riduzioni:
- linea navetta A, servizio feriale sarà sospeso dalle ore 15.25, rimangono i collegamenti da/per il centro attualmente solo con la linea 2, in seguito con la riapertura di corso Matteotti anche con la linea 3.
linea navetta B, servizio feriale sarà sospeso dalle ore 15.15, rimangono i collegamenti da/per il centro attualmente solo con la linea 2, in seguito con la riapertura di corso Matteotti anche con la linea 3. linea 2, riduzione del servizio feriale dalle ore 21.45 alle ore 20.45, mentre il servizio festivo verrà erogato dalle ore 7.30 alle ore 19.30. linea 3, riduzione del servizio dalle ore 5.30 alle ore 6.00 per la corsa in partenza dal quartiere Zaist, mentre per il servizio festivo sarà erogato dalle ore 8.30 alle ore 18.30.
linea 4, non si prevedono riduzioni sul servizio feriale, mentre il servizio festivo prevede una riduzione dalle ore 13.35 alle ore 14.45, e dalle ore 18.50 alle ore 20.50. linea 5, partenza dal capolinea alle ore 6.15 con frequenza di 30 minuti fino le ore 18.45, e quindi fino le ore 20.45 frequenza di un'ora, servizio sospeso tranne il mantenimento di una coppia di corse alle ore 13.00 e alle ore 19.00 dal Geriatrico alla stazione FS. linea 15, stesso servizio offerto per la linea 5, mentre il servizio festivo viene effettuato dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.45.
linea 6, sospensione delle corse delle ore 17.20-18.00 e 18.40 per Persico e ritorno, in sostituzione l'utenza potrà usufruire delle corse della linea extraurbana Cremona-Pralboino con fermata sostitutiva di via Mantova in via Brescia. Riduzione del servizio festivo dalle ore 14.20 alle ore 16.00 e dalle ore 19.40 alle ore 20.10. linea 7, invariato il servizio feriale, riduzione del servizio festivo dalle ore 13.40 alle ore 14.20.
E' stato interrogato l’assessore competente per sapere con quali criteri il Comune e Km spa hanno deciso il taglio del servizio; con quale atto il Comune ha concesso il taglio del servizio; se sono previsti aumenti delle tariffe a partire dal prossimo mese di maggio come previsto dalla delibera regionale; se non intende in vista del rinnovo del contratto di servizio, promuovere un approfondimento con la commissione per spiegare l’orientamento della giunta in merito al trasporto pubblico locale in città. ----- Nella foto : filobus a Porta Venezia: prima che un insieme fattori smantellassero il trasporto pubblico a Cremona, con disastrosi esiti in termini di biglietti effettivamente venduti e di passeggeri sulle linee. Oggi il servizio bus è praticato da pochi aficionados armati di infinita pazienza. Non sono entusiasmanti i dati di Cremona della raccolta differenziata 2010 Nel 2009 la raccolta differenziata nel Comune di Cremona è stata, secondo l'Osservatorio Provinciale sui Rifiuti, del 44% (dato reale, al netto di quanto "scartato" dalla raccolta differenziata), mentre per AEM è stata del 47,24% (comprensivo dello "scarto"): in ogni caso, su 115 comuni della Provincia la città di Cremona era al 111° posto. L'Annuario Statistico 2009 prevedeva di raggiungere, per l'anno 2010, una percentuale di raccolta differenziata del 50,89%. Nel 2010 è iniziata, anche se in via sperimentale, la raccolta porta a porta, cioè quella pratica diffusa in moltissimi comuni che permette la raccolta e il recupero di una percentuale altissima di rifiuti. LUCI chiede quali risultati ha ottenuto la sperimentazione del "porta a porta", e in particolare, chi controlla che venga attuata nel modo corretto, quali informazioni sono state fornite e quali sono le prospettive future. Sul sito web di AEM è ora possibile leggere la percentuale di raccolta differenziata ottenuta nell'anno 2010, che è, un po' a sorpresa, in calo (46,95%). | |
L'Irpef allo 0,35La giunta ha approvato l'aumento dell'addizionale Irpef dallo 0,15 allo 0,35 per cento (con esenzione totale dei redditi fino a 9000 euro). Il tutto andrà in consiglio comunale con il bilancio di previsione 2011E pesano anche le rivalutazioni, anche se derivano dagli indici ISTAT ed il Comune proclama di aver evitato appesantimenti. Determinate, con effetto dal 1° gennaio 2011, le tariffe relative al canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche confermando quelle già approvate con deliberazione di Giunta Comunale del 4 febbraio 2010. E’ stata rivalutata, per l’anno 2011, sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre 2010, pari all’1,9%, la tariffa di cui alla lettera E) delle occupazioni permanenti del tariffario COSAP, relativa al canone forfetario per le occupazioni con cavi, condutture, impianti o con qualsiasi manufatto da aziende di erogazione di servizi pubblici, portandola da euro 0,80901 ad euro. 0,82438. Rivalutata, inoltre, sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre 2010, pari all’1,9%, l’importo relativo alla maggiorazione tariffaria prevista per chilometri in più che le linee del trasporto pubblico locale si trovano a dover percorrere, su itinerari alternativi a quelli previsti, a causa di deviazioni causate da lavori stradali, portandola da euro 3,2825 ad euro 3,34487. Il canone forfetario per le occupazioni con cavi, condutture, impianti o con qualsiasi manufatto da aziende di erogazione di servizi pubblici e la maggiorazione tariffaria, prevista per i chilometri in più che le linee del trasporto pubblico locale si trovano a dover percorrere, su itinerari alternativi a quelli previsti, a causa di deviazioni causate da lavori stradali, sono aggiornati, ai sensi della normativa vigente, sulla base dell’indice ISTAT rilevato nel mese di dicembre 2010. La Giunta ha approvato il piano economico finanziario per la gestione del ciclo rifiuti per il triennio 2011/2013, redatto dal gestore del ciclo rifiuti A.E.M. Gestioni S.r.l. di Cremona, confermando le tariffe Ta.R.S.U. per l’anno 2011 quelle già approvate per l’anno 2010. Ha rivalutato, per l’anno 2011, sulla base dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo rilevati al 31 dicembre 2010, pari all’1,9%, i limiti di reddito ai fini delle agevolazioni ed esenzioni previste agli articoli 17 e 18 del Regolamento comunale TARSU.

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18:38:54 di Gio, 29 dic 2011
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