Cremona,
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Cremona sempre più cementificata! Ammessi nuovi insediamenti per diecimila mq. in zona Maristella, tra via Persico e via Carbonera

La cementificazione preoccupa Regione Lombardia e si approvano leggi per la riduzione del consumo di suolo. Ma Cremona sembra sfuggire alle limitazioni. Si va verso l'’ennesima area residenziale, stavolta al quartiere Maristella, in una zona attualmente sgombra da edifici, all’angolo tra le vie Persico e Carbonera: quasi 10mila metri quadrati, su cui si vogliono realizzare una decina di lotti di ampiezze diverse realizzando altrettante unità residenziali, singole o abbinate.

La convenzione è stata firmata nei giorni scorsi tra il Comune e i privati che hanno proposto l’edificazione e che dovranno sborsare circa 15mila euro in oneri di urbanizzazione. Verrà ampliata inoltre via Carbonera attuando strade private per l’accesso alle case che non si affacceranno direttamente sulla via. Un progetto di cui si sta discutendo da diversi anni e la cui autorizzazione è arrivata solo ora.

Il tutto mentre in Regione si discute di riduzione del Consumo del suolo. Da un lato c’è la soddisfazione del centrodestra, mentre il Pd critica aspramente come è stata gestita la vicenda, in quanto “molti restano i punti ambigui, anche se finalmente abbiamo restituito ai Comuni i loro poteri in materia edificatoria” ha detto il capogruppo Enrico Brambilla.
Esempi di un drammatico spreco del suolo cittadino.

La Cremonese punta su Alberto Gilardino?

Cremonese dalle grandi manovre, Filtra questa indiscrezione La società neo promossa in serie B dopo undici lunghissimi anni avrebbe deciso di regalare a mister Attilio Tesser un colpo da novanta. Il patron del sodalizio grigiorosso Arvedi avrebbe puntato gli occhi sull'attaccante del Pescara Alberto Gilardino. L'ex campione del Mondo ha subito una annata sfortunata complici i diversi infortuni muscolari. A giugno sarà libero di accasarsi altrove perché si svincolerà dalla società abruzzese retrocessa dopo solo un anno di serie A. La Cremonese potrebbe essere per Gilardino la piazza del rilancio.

PLAYOFF -Si va verso i quarti di finale dei play off. Il Piacenza è stato eliminato dal Parma (2-0). L'Alessandria dopo il pari di domenica scorsa ha eliminato al Moccagatta la Casertana (3-1). Il Giana dopo il 2-1 dell'andata si è arresa 3-1 alla combattività del Pordenone. Il Livorno ha fatto fuori il Francavilla, la Lucchese si è sbarazzata dell'Albino Leffe. Il Lecce ha cancellato la Sambenedetese. Il Cosenza di Roselli ha eiiminato il Matera e la Reggiana tolto dalla sua strada la Juve Stabia.

Murales e binari In via della Vecchia Dogana

Dalle ore 19 di martedì 23 maggio un murales sulla cinta della stazione. Il tema è "Il Viaggio" e si sviluppa in via Vecchia Dogana; è un'opera d'arte realizzata da Marco Cerioli, Paolo Boraso, Alessandro Merlini, Olmo Gorini, Fabio Zanardi.
L'iniziativa è stata promossa dal Comune di Cremona e da Laba Liibera, accademia belle arti di Brescia, con la collaborazione di RFI Rete Ferroviaria Italiana.(foto © Antonio Leoni).
L'opera d'arte è realizzata da Marco Cerioli, Paolo Boraso, Alessandro Merlini, Olmo Gorini, Fabio Zanardi.
L'iniziativa è stata promossa dal Comune di Cremona e da Laba Liibera, accademia belle arti di Brescia, con la collaborazione di RFI Rete Ferroviaria Italiana.(foto © Antonio Leoni).•

Aumenta il verde al Polo tecnologico ed in Cimitero

Proseguono i lavori di manutenzione del verde in città. Di particolare rilievo la conclusione dell'intervento nell'area del nuovo Polo Tecnologico


Ca' Barbieri, amarcord

Riceviamo e pubblichiamo:

Tredici sono gli anni che sono passati dalla ristrutturazione di Ca Barbieri e dalla sua riapertura. Tanti sacrifici e tante soddisfazioni ! Soddisfazioni perché grazie a tanti amici clienti collaboratori che hanno capito lo spirito del nostro lavoro ci aiutano e ci sostengono. Cà Barbieri per me è percorrere ogni giorno la strada, i passi di mio padre Dino e di Mia Mamma Teresina, di sedermi nel luogo dove si sedeva mio Nonno Bigio e mia nonna Erminia, di aver rimesso le cose il più possibile come erano quando mio Bisnonno Romedio nel 1878 acquisì Cà Barbieri e di vivere ogni momento dove i loro passi quelli dei loro famigliari e di migliaia e migliaia di paesani e non sono venuti e hanno avuto e goduto di una parte di questo spirito. I miei 67 anni di Ca Barbieri insieme a voi e alla mia Famiglia... Mario Barbieri

I lavori sono stati curati dagli operatori delle serre comunali che hanno provveduto prima nella sistemazione del terreno e la bonifica delle aiuole attorno all'edificio, poi con la semina a prato e la sistemazione con telo anti inerbimento e la distribuzione del lapillo vulcanico nell'aiuola ubicata sul retro del parcheggio. L'intervento ha contemplato la messa a dimora di 43 nuove piante e dei tappezzanti nell'aiuola del parcheggio sul retro dell'edificio. Gli uffici comunali hanno provveduto inoltre alla progettazione e realizzazione dell'impianto di irrigazione che serve tutte le aiuole sia con l'ala gocciolante per le piante sia con gli irrigatori a pioggia per le aree a prato.
Anche il Civico cimitero sarà interessato da alcuni interventi. Tra pochi giorni dovranno saranno abbattuti dieci Pinus nigra "Austrica". Si tratta di piante ormai completamente secche e staticamente pericolose. Si è dovuto attendere sino ad ora per procedere in quanto è stato necessario acquisire la necessaria autorizzazione della Soprintendenza Archeologica. Dopo l'acquisizione dei preventivi si potrà procedere anche con l'asportazione delle ceppaie, intervento necessario per garantire la prossima ripiantumazione delle essenze che si sono dovute asportare.

Questo venerdì dalle 16 tutti al lavoro per ricostruire " il sentiero dei profumi" nel parco Sartori

Parco Sartori: i bambini ricostruiscono il “sentiero dei profumi” nelle vicinanze della Scuola d'infanzia “Martiri della Libertà” di via dei Classici danneggiato da vandali nei giorni scorsi. Lo faranno le bambine ed i bambini che lo avevano realizzato. L'appuntamento per questo momento di festa, al quale sono invitati a partecipare non solo i genitori ma anche i residenti del quartiere Po per dare una mano a questi piccoli giardinieri, si svolgerà venerdì 26 maggio, a partire dalle 16. In quell'occasione saranno inaugurati i nuovi arredi che sono stati posizionati al parco Sartori. Ci sarà inoltre la musica a cura del Complesso bandistico “Città di Cremona” e infine una merenda. Lo slogan, proposto dagli stessi genitori per questa iniziativa, “Piantomola insieme....per ricostruire il sentiero dei profumi”, è stato scelto proprio per trasformare quello che è stato uno spiacevole episodio in un'esperienza positiva, di incontro e socializzazione.

Forse ai meno attenti sarà sfuggito. Forse! “Epperò” oggi mi tocca, mi tocca assai evidenziare (almeno ci provo), una così detta  “mancanza”. Evinco dal vostro quotidiano on line, stimato direttore, un titolo a tutta pagina: “Il canto gregoriano: un tesoro a S. Abbondio”. Bene, e la Cattedrale? L’imponente nostra architettonica Cattedrale può essere depauperata della partecipazione protagonistica all’unisono di una S.Messa in canto gregoriano, presieduta dal parroco di…bla…bla e concelebrata dal parroco di…bla…bla? Come mai in S.Abbondio e non in Cattedrale, qualcuno s’è chiesto? Come mai il signor maestro Rampi non nutre dei suoi elevati canti gregoriani anche e soprattutto la nostra Cattedrale? Eppure…

Cinque stelle : tornano all'attacco i grillini su via XI febbraio

Riceviamo e pubblichiamo da M5S:


L'assessore Alessia Manfredini: "Pentastellati solo in cerca di visibilità"
Riceviamo e pubblichiamo: "Il Movimento 5 Stelle stupisce sempre per la tempistica con cui interviene nelle vicende cittadine. Anche se è prematuro esprimerci sulla sperimentazione in via 11 febbraio, concordata con le scuole di chiusura della strada al pomeriggio per due ore, dopo due giorni i primi segnali sono positivi, ma in merito al Piano della sosta e della mobilità del centro storico, all'avvio del PUMS, al riordino della viabilità in alcuni quartieri, come San Bernardo, Quartiere Po con zona 30 km/h (che da anni aspettavano un intervento), all'introduzione delle App per la sosta, al Biciplan, al bando regionale POR FESR per la realizzazione di quattro nuove piste ciclabili, oltre il prossimo completamento della pista ciclabile di Cavatigozzi, la valutazione oggettivamente, non può che essere positiva.
Se il M5S desidera celare degli indubbi risultati in tema di mobilità, di sostenibilità ambientale faccia pure, ma rischia di perdere solo ulteriore credibilità e dimostra per l'ennesima volta scarsa memoria e poca oggettività ma solo voglia di visibilità".

La replica dell'assessore Alessia Manfredini su via XI Febbraio fa tenerezza

Abbiamo letto la risposta dell’assessore Alessia Manfredini al nostro comunicato stampa sulla sperimentazione in via XI Febbraio. Anziché entrare nel merito delle critiche, dell'illegittimità dei provvedimenti e dell'irrazionalità delle scelte, che provocano notevoli disagi ai cittadini, ha tentato una strenua difesa elencando una serie di pre

sunti successi ottenuti, ma di fatto ha certificato solo le difficoltà e la mancanza di idee.

Fa tenerezza con la difesa ad oltranza delle azioni intraprese in tema di mobilità, dimenticando tutte le critiche giunte dai cittadini e dalle forze politiche d’opposizione, che evidentemente non hanno minimamente scalfito l’ego granitico dell’assessore alla partita.

Davvero l’ing. Manfredini crede che la creazione di una pletora di sensi unici in viale Po in strade dove non si è mai verificato un incidente, ignorando quelle più pericolose, sia una scelta di cui vantarsi? Veramente ritiene l’assessore che la sistemazione del quartiere S. Bernardo sia una cosa di cui andare orgogliosa? Sensi unici senza percorsi ciclabili contrari, pseudo rotatorie illogiche e irrispettose della vigente normativa, dissuasori posizionati in modo irregolare raccontano tutta un’altra storia.

IL MAESTRO RAMPI E LA CATTEDRALE

Forse ai meno attenti sarà sfuggito. Forse! “Epperò” oggi mi tocca, mi tocca assai evidenziare (almeno ci provo), una così detta “mancanza”. Evinco dal vostro quotidiano on line, stimato direttore, un titolo a tutta pagina: “Il canto gregoriano: un tesoro a S. Abbondio”. Bene, e la Cattedrale? L’imponente nostra architettonica Cattedrale può essere depauperata della partecipazione protagonistica all’unisono di una S.Messa in canto gregoriano, presieduta dal parroco di…bla…bla e concelebrata dal parroco di…bla…bla? Come mai in S.Abbondio e non in Cattedrale, qualcuno s’è chiesto? Come mai il signor maestro Rampi non nutre dei suoi elevati canti gregoriani anche e soprattutto la nostra Cattedrale? Eppure…eppure lui, proprio lui, era stato un assiduo protagonista frequentatore, eppure! A me punge vaghezza di una qualsivoglia “RUGGINE” tra il signor maestro e…chissàchilosa! Eppure la valenza dello spirito cristiano che mette al servizio della comunità tutta la propria “buona volontà”, dove alberga? IL servizio cristiano (lo spirito del servizio) ”mica è riservato esclusivamente ai credenti più dotati di talento. Tutti quanti siamo chiamati a dare il nostro contributo. E’ un gesto spontaneo, non c’è costrizione. Ci si offre liberamente, con gioia.
Il vostro (rivolto al signor maestro Rampi ed ai suoi coristi) è un grande privilegio al quale siete stati chiamati. Ed avete accettato con “spirito di servizio”. Guai se così non fosse stato. Avete, in sintesi, ricevuto un grande dono, quello di essere divenuti “traino” della locale comunità dei credenti, dell’assemblea liturgica tutta. giorgino carnevali

Citare poi le "app" per la sosta vuol dire essere a corto di idee. Sarebbero sicuramente utilissime, ma non sono utilizzabili con questo apparato normativo, perché in contrasto con le disposizioni del Codice della Strada, che in quanto legge speciale non può essere ignorato o aggirato con norme successive che consentono questa modalità di pagamento.

Per quanto riguarda la visibilità che a suo parere andremmo cercando, non è la nostra quella che ci interessa, ma quella delle migliaia di cittadini esclusi da una sana partecipazione politica, perché timorosi di esporsi alle ritorsioni di varia natura del partito unico al potere da troppo tempo a Cremona.

In via XI Febbraio assistiamo al classico caso di un colpo al cerchio e un colpo alla botte. Si chiude una strada dove c'è una scuola per tutelare i residenti anziché gli alunni, però, per non scontentare tutti, solo al pomeriggio quando i bambini escono, unico caso a Cremona! E senza permessi per nessuno! In compenso, per i genitori di alcune scuole in ZTL è previsto un permesso per accedere e sostare in zona residenti vicino all'ingresso; qui, che non è ZTL, il genitore deve sostare in un'area riservata senza permesso a 200 metri dalla scuola, una distanza facilmente percorribile con un bimbo di due anni... Vai a capire la ratio che distingue scuola da scuola...

Come detto, non sono previsti permessi né per residenti, né per genitori, né per chi deve raggiungere il centro Barbieri per recuperare un congiunto anziano: il vigile forse deve capire dal colore degli occhi chi è autorizzato o meno.

Sbalorditiva l'analisi delle ordinanze relative ai provvedimenti legati alla sperimentazione in via XI Febbraio: si parla di aree riservate a categorie che non hanno nessun titolo per ottenerle e che sono invece individuate dall'articolo 7, comma 1 e 11, del Codice delle strada; si impone la rimozione dei veicoli su aree riservate, mentre l'art. 159 del Codice della strada indica con precisione dove e come è possibile rimuovere i veicoli e questo non è uno dei casi indicati. Del resto, in altre parti del Centro, ad esempio quelle ricomprese in zona C, nelle zone riservate alla sosta degli autorizzati a chi sosta senza averne titolo si applica solo la multa.

Complimenti, era davvero difficile riuscire a creare un tale caos e scontentare tutti indistintamente e, in questo senso, si tratta di un provvedimento davvero democratico. Al ribasso. M5S Cremona

Frecce: un'altra clamorosa sconfitta, dimostrazione di inefficienza della politica e del management cremonesi

 

Caro Direttore, il mensile per i viaggiatori di ferrovie dello stato italiane "La Freccia" pubblica anche nel numero di maggio 2017 le offerte di servizi dei collegamenti veloci sulla rete ferroviaria.
Si vede molto bene che le città intorno a Cremona, da Bergamo a Brescia, a Mantova, a Piacenza, a Parma, sono tutte collegate con il sistema delle frecce ad alta velocità. Spicca al centro della val padana il grigionero della provincia di Cremona, nonostante la presenza di ben sette linee ferroviarie: Cremona-Mantova, Cremona-Codogno-Pavia, Cremona-Piacenza, Cremona-Fidenza, Cremona-Treviglio, Cremona-Brescia, Brescia-Piadena-Parma.

Eppure negli anni scorsi esisteva il collegamento diretto sul percorso Bergamo-Brescia-Cremona-Fidenza-Parma-Bologna-Firenze-Roma. Poi, all'improvviso è sparito, dimenticato anche da chi rappresenta il territorio ed i cittadini cremonesi in Europa, alla Camera, al Senato, in Regione Lombardia, in Provincia a Cremona e nei 115 Comuni cremonesi.
Quali le cause? Pochi passeggeri, difficoltà di mantenere l'orario per i troppi passaggi a livello su strade pubbliche e private? Problematiche sulla stabilità geologica della banchina della linea Cremona-Fidenza? Eppure anche sulla Bergamo-Bescia i treni veloci passano alle velocità di 120-130km/h consentite dalla infrastruttura, per poi sviluppare la lor potenza sulle altre linee. Cremona tagliata fuori dalla rete nazionale? Certo i cittadini si chiedono come mai non ci siano collegamenti diretti con il polo universitario di Pavia, con quello di Parma sia via Fidenza, che via Piadena, perchè i treni per Piacenza, 25' di viaggio, sono sostituiti da bus che impiegano un'ora per raggiungere la città dei Farnese, oppure perchè altri treni da e per Fidenza sono sostituiti da bus su una strada "molto ricca" di curve con brividi in inverno e con le nebbie.
Certo su "Le Frecce" c'è la comparazione di quanta CO2 si risparmia preferendo il treno all'aereo: e con il bus e la gomma come la mettiamo? Intanto continuano ad essere con un solo binario le tratte ferroviarie Cremona-Olmeneta (treni per Treviglio e Brescia) e Brescia-San Zeno (treni per Cremona e Piadena-Parma) Dopo aver perso molti anni a rincorrere inutili autostrade dal Tirreno al Brennero, da Cremona a Mantova, sulla poco utilizzata Bre-Be_Mi che non parte da Brescia, non passa da Bergamo e non arriva a Milano, dopo avere continuamente riproposto progetti sull'improbabile canale navigabile Milano-Cremona-Po, forse non è ancora tardi per ripensare ad un ruolo a servizio per il territorio della rete ferroviaria cremonese che guardi a mete oltre il Po per le persone e per le merci, dal mar Ligure, al Tirreno, all'Adriatico, alle città d'arte che circondano Cremona, a partire da Milano, meta agognata e non sempre vicina per i nostri cittadini lavoratori pendolari.
Ezio Corradi

Papa Francesco il 20 giugno a Bozzolo sulla tomba di Don Mazzolari

Trova conferma la voce che Papa Francesco si recherà, in visita del tutto privata privata, a Bozzolo, il 20 giugno alle ore 17, rer rendere omaggio alla tomba di Don Primo Mazzolari.Una

Lettera ai fedeli del vescovo Napolioni in occasione dell'arrivo del papa. Vai a leggere


Dalle “mucche di Michelangelo” al mais spinato:
biodiversità oltre quota 20mila in Lombardia

Coldiretti Cremona: Mais corvino e grano monococco tra i ‘tesori’ cremonesi

Dalle “mucche di Michelangelo” al mais spinato di Gandino: con oltre ventimila varietà di flora e fauna – spiega la Coldiretti regionale in occasione della Giornata mondiale della biodiversità - la Lombardia rappresenta il 30% delle 63mila specie animali e vegetali esistenti in Italia. “Abbiamo un patrimonio immenso che va conservato e promosso e lo facciamo anche grazie all’opera degli agricoltori che ogni giorno lavorano nelle stalle e nei campi - spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia - abbiamo imprenditori che si sono dedicati a salvare specie in via di estinzione e recuperare varietà vegetali antiche che rischiavano di sparire per sempre”.

Si va dal mais blu di Cornate d’Adda (Monza Brianza) a quello nero (foto) coltivato in provincia di Cremona (riscoperto dal giovane imprenditore agricolo Carlo Maria Recchia, che dal mais corvino coltivato a Formigara ricava farine, birra, pasta, prodotti da forno). Sempre in provincia di Cremona, si coltiva anche l’antica varietà del grano monococco, specialità dell’agriturismo Il Campagnino di Pessina Cremonese, che presso i mercati di Campagna Amica propone pane, farine, pasta e dolci al grano monococco.

Ci sono poi il mais spinato di Gandino (Bergamo), la patata viola di Sondrio e l’antica “mela campanina” nel Mantovano. Non si può dimenticare il legame che c’è tra la tradizione casearia lombarda e la salvaguardia di numerose specie bovine e caprine, come la mucca Pontremolese i cui progenitori, secondo la leggenda, trasportarono il marmo utilizzato da Michelangelo per scolpire il suo celebre Mosè. O come la vacca Burlina o la Varzese, razze autoctone dell’Italia del Nord celebri per la loro capacità di lavoro e la qualità del loro latte, allevate in provincia di Pavia, nel Milanese e nel Lodigiano. Ai due estremi della Lombardia abbiamo in Valtellina la pecora Ciuta, una razza “bonsai” perché è la più piccola delle Alpi, mentre a sud nel Mantovano ci sono ancora i fagiani venerati, la robusta maculata e la robusta lionata che sono due tipi di galline caratteristiche della pianura padana. Nel Comasco, infine, troviamo la capra nera di Verzasca e nel Bresciano c’è chi alleva le capre Bionde dell’Adamello

Alta pasticceria e pizza: due corsi al CrForma da giugno

Cr.Forma avvierà, a partire dal primo giugno, due corsi di formazione nel settore della ristorazione. La novità  riguarda la realizzazione del  primo corso di Pasticceria Avanzata, che si terrà esclusivamente nel laboratorio di pasticceria della sede di Cremona e che vedrà il coinvolgimento di un noto pasticciere di Cremona, che per anni è stato titolare di un laboratorio di pasticceria e che ora desidera trasferire tutta la sua esperienza.

Il secondo corso in avvio, consolidato nell’offerta formativa di Cr.Forma , riguarda l’attività del pizzaiolo: vi sarà il coinvolgimento dello chef Paco Magri della Pizzeria Dordoni, che da anni collabora con la struttura formativa: “Questo ultimo corso di formazione -  riferisce la coordinatrice dr.ssa Daniela Masucci -   è molto richiesto, in quanto offre ottime opportunità di inserimento lavorativo”.

Entrambi i corsi sono a numero chiuso:, per chi fosse interessato dal 23 maggio, presso la sede di Cremona, sarà possibile ritirare il materiale informativo nonché il calendario delle lezioni. Per informazioni: 0372403411 - servizilavorocremona@crforma.it

DE SENECTUTE - LA VECCHIAIA: PROBLEMA O RISORSA PER LA SOCIETÀ?

La indiscussa esperienza e competenza degli illustri relatori e la loro grande capacità comunicativa, hanno consentito al Convegno di rappresentare un importante momento di informazione e comunicazione scientifica e sociale, utile a studiosi ed operatori del settore per approfondire le loro conoscenze in materia, migliorando così in prospettiva le condizioni di vita dell’anziano.


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L'omelìa di don Alberto Fanzini (a cura di Giovanni Borsella)

Lo Spirito della Verità

“Gesù rimane vivo nella Sua Chiesa anche dopo la Sua salita al Cielo”.
Come può succedere se spariscono le sue forme visibili?
“Il Vangelo garantisce due realtà sorprendenti – spiega don Alberto – Gesù ci assicura un altro Paraclito dopo la sua salita al Cielo; cioè ci assicura un altro Consolatore nel dolore, un altro Difensore contro chi ci accusa, un altro Testimone silenzioso, che ci dona la forza nelle prove”
“Già nel nostro battesimo c’è in ciascuno di noi questa presenza misteriosa, ma viva, reale, che ci difende dai pericoli e ci guida nel groviglio della nostra esistenza”.
“Gesù ha ricordato ai discepoli che subiranno persecuzioni; però, come tutti i santi, sperimenteranno la forza dello Spirito Santo, che li sorregge nelle tante prove della loro vita”.
“Gesù definisce lo Spirito Santo, nel vangelo di oggi, come ‘lo Spirito di verità, che il mondo non può ricevere perché non lo conosce’. La Verità, nel linguaggio di Gesù si identifica con Lui stesso, che è la Verità”.
“Il compito di testimoniare la verità – continua don Alberto – è uno dei più ardui, ma anche dei più affascinanti e liberanti per noi cristiani. Dobbiamo andare controcorrente, contro lo spirito del tempo, contro la mondanità – ci ripete di frequente Papa Francesco”.
“Se vogliamo essere cristiani, testimoni della Verità, non incontreremo applausi. Le menzogne su Dio e sulla vita umana, oggi in circolazione, sono tante e godono della amplificazione mediatica e del sostegno dei poteri mondani. Disse un giorno, da cardinale, Benedetto XVI: “Occorre ritrovare l’audacia di accettare, con cuore gioioso e senza tema di sminuirsi, la follia della Verità”.
“E’ un tema, questo, che mette a disagio noi cristiani di oggi, che viviamo in una cultura ‘opinionista’, più che ‘veritativa’. Si ritiene che la Verità sia fonte di divisione sociale, e che una comunità possa vivere in pace e serenamente, solo se fondata sulle opinioni. In realtà solo la Verità unisce, mentre le opinioni possono lacerare”.
La seconda realtà garantita dal Vangelo è vivere in comunione col Signore, osservando i suoi comandamenti, cioè se mettiamo in pratica le sue Parole di vita, che ha deposto nei suoi discepoli e in ogni battezzato. “Senza queste parole, saremmo esposti allo smarrimento, nelle secche della banalità e nel tunnel della menzogna. Le sue parole ci assicurano una “grande gioia”, come è avvenuto in quella città della Samaria, dove si era recato l’apostolo Filippo per predicare il Vangelo”.

Le poltrone alla Società Centro Padane: spunta dalla minoranza anche il nome di Miino Jotta

Centro Padane, grandi manovre: dopo aver detto "no" al bresciano Scuri, la società Centro Padane ne ha accettato la nomina come presidente. Il tuto è avvenuto nel corso dell'assemblea dei soci della società autostradale che si è tenuta mercoledì 24 maggio. Assemblea in cui i soci cremonesi (Comune, Provincia e Camera di Commercio) si sono astenuti.

Oltre al manager bresciano, ex amministratore delegato di Lgh, divenuto presidente, entrano nel Cda Tommaso Coppola, che diventerà vicepresidente (indicato dal Comune), Carlo Vezzini (proposto dalla Provincia) e Vittorio Principe (sostenuto dalla Camera di Commercio). A sorpresa nel Cda anche, in rappresentanza della minoranza. Mino Jotta, coordinatore provinciale di Forza Italia.

Legalità e trasparenza, il Comune di Cremona formalizza l'alleanza con Bergamo, Brescia e Mantova

L'Amministrazione comunale costruisce anche sinergie con altre città in tema di legalità e trasparenza . Ne è un esempio l'istituzione del Centro di Competenze per la Legalità (C.C.L.) tra i Comuni di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova deciso dalla Giunta, su proposta dell'Assessore Rosita Viola. Il Centro promuoverà e realizzerà iniziative innovative sulla legalità e la trasparenza, in particolare per quanto riguarda il decreto 97/2016 (Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza) e accesso generalizzato, mappatura processi in chiave anticorruzione, antiriciclaggio, secondo il programma di lavoro stilato in collaborazione con ANCI Lombardia.


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di Gio, 25 mag 2017



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